Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Abbazia di Nonantola, un milione per riaprirla in un anno

Il vescovo Castellucci: «Cantiere avviato, sarà didattico e visibile dal pubblico» Nuovo sito del museo. E il sindaco annuncia il restauro della torre dell’orologio

NONANTOLA. Tempo un anno e l'Abbazia risplenderà dopo un poderoso restaurato che è iniziato in questi giorni e durerà fino a primavera 2017. A presentare i lavori - poco meno di un milione di euro, affidati al presidente degli ingegneri modenesi Augusto Gambuzzi - è stato il vescovo di Modena e Abate di Nonantola Erio Castellucci.

Nonantola: Così l'abbazia tornera a risplendere

Il millenario edificio a su ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

NONANTOLA. Tempo un anno e l'Abbazia risplenderà dopo un poderoso restaurato che è iniziato in questi giorni e durerà fino a primavera 2017. A presentare i lavori - poco meno di un milione di euro, affidati al presidente degli ingegneri modenesi Augusto Gambuzzi - è stato il vescovo di Modena e Abate di Nonantola Erio Castellucci.

Nonantola: Così l'abbazia tornera a risplendere

Il millenario edificio a suo tempo “casa” di Carlo Magno e Matilde di Canossa, gestito dal parroco Alberto Zironi, non chiuderà i battenti perché è stato predisposto nel cantiere un percorso protetto nella chiesa lesionata e si potrà anche continuare a visitare il museo benedettino che è da pochi giorni affiancato da un sito internet nuovo di zecca. «Il cantiere - spiega il vescovo Castellucci - sarà visitabile e didattico durante tutto l'anno dei lavori, del resto l'abbazia è importante a livello europeo e contiene tanti tesori documentari e d'arte: sarà interattivo e visibile a tutti, fruibile via internet e utile soprattutto per l'educazione dei ragazzi delle scuole. Fedeli e turisti potranno accedere attraverso un percorso protetto. La situazione, per quanto riguarda il nostro centenario di chiese terremotate è variegata: alcune sono pronte e in via di inaugurazione per altre abbiamo i progetti in attesa in Soprintendenza, ma l'ufficio tecnico lavora alacremente con l'ufficio di tutela e con la Regione».

Gambuzzi ieri ha spiegato i molti problemi della storica chiesa: «La seguo dai primi anni '90 e posso dire che c'erano fin da prima varie crepe nell'edificio, l'abbazia era una grande malata soprattutto nella zona dell'abside. I danni del sisma, dalla grande accelerazione, sono stati forti perché, ad esempio, le capriate in legno sono solo appoggiate e il tipo di terremoto diverso da quello dell'Aquila ha lesionato le murature e spostato le strutture. Abbiamo fatto dei carotaggi sui muri mentre sulle colonne ora la Soprintendenza ci ha concesso di mettere catene che rafforzano la struttura».

Nonantola, l'Abbazia pronta per essere ristrutturata

Nel corso dell'inaugurazione di ieri sono arrivate altre notizie relative ai beni turistici della città: «L'abbazia - spiega il sindaco Federica Nannetti - è il monumento centrale nella nostra comunità, quindi abbiamo scelto di realizzare qui il primo cantiere cittadino e c'è euforia per il suo completamento. Abbiamo anche assegnato i lavori a una impresa di Reggio per completare con 800mila euro la manutenzione della torre dell'orologio in modo che nel 2017 Nonantola presenti un centro storico di nuovo funzionale».

Tante anche le novità del museo benedettino diocesano che contiene tesori millenari come ad esempio in documento firmato dal semianalfabeto Carlo Magno: è stato creato, da Filippo Partesotti, un nuovo logo completamente rosso e ci sono novità anche per il sito. «Intanto - spiega Simona Roversi, direttore beni culturali della diocesi - occorre ricordare che il cantiere della abbazia sarà didattico mentre continuiamo i lavori relativo al museo che abbiamo faticosamente tenuto aperto in questi anni post sisma. Oltre a ciò abbiamo numerose iniziative come le visite guidate e un nuovo sito web in più lingue che sarà fruibile anche tramite lo smartphone».