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Bus: abbonati multati, succede solo a Modena

In Regione è noto il caso modenese della mancata convalida per affollamento. Le tratte scolastiche le più penalizzate

MODENA. Solo Modena. E non è un coro da stadio. È il triste primato della nostra provincia in termini di multe agli abbonati di autobus e corriere che non vidimano il titolo di viaggio, un viaggio già pagato con un abbonamento da centinaia di euro.

Il motivo è il sovraffollamento, riscontrabile quotidianamente sulle corse scolastiche, al quale Seta ha curiosamente risposto dicendo che la soluzione potrebbe essere il “passamano” dell’abbonamento perchè la vidimazione va sempre e comunqu ...

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MODENA. Solo Modena. E non è un coro da stadio. È il triste primato della nostra provincia in termini di multe agli abbonati di autobus e corriere che non vidimano il titolo di viaggio, un viaggio già pagato con un abbonamento da centinaia di euro.

Il motivo è il sovraffollamento, riscontrabile quotidianamente sulle corse scolastiche, al quale Seta ha curiosamente risposto dicendo che la soluzione potrebbe essere il “passamano” dell’abbonamento perchè la vidimazione va sempre e comunque fatta. Certo, in condizioni normal sì, ma non in una scatola di sardine. A Bologna questa cosa la sanno bene. E a Bologna, siamo andati a verificare, hanno anche detto che in casi come questi serve il buon senso. Quello che Seta sembra essersi dimenticato.

Accuse alle quali Seta replica “scaricando” appunto su normative regionali e garantendo al tempo stesso sulla assoluta regolarità della capienza dei bus per studenti. Perchè multare chi viaggia regolarmente sul bus, perchè ha in tasca un abbonamento profumatamente pagato? Perché non essere elastici? Da Seta rispondono che i passeggeri hanno tutte le indicazioni opportune per applicare la norma. Sono scritte sul bus, sui biglietti e sugli abbonamenti. La discrezionalità ci può stare, ma non deve diventare un abuso, hanno spiegato.

Dai dati a disposizione della Regione risulta che solo a Modena si multano gli abbonati, come se fosse un “prodotto tipico” al pari dell’aceto balsamico: la multa incomprensibile. L’applicazione che penalizza solo gli abbonati modenesi è quella della Legge Regionale 30 del 1998, che sancisce la mancata vidimazione come un comportamento sanzionabile. Ma l’indicazione della Regione, sempre verbale perché altrimenti avrebbe dovuto scrivere contro la sua stessa legge, è quella di non sanzionare gli abbonati forfettari che non convalidano quando si è in presenza di casi di questo tipo, come il sovraffollamento, lasciando l’applicazione di questa indicazioni alle singole realtà locali. Ed ecco Modena, dove addirittura per queste multe risulta che in un paio di circostanze siano state fermate anche le vetture, come se si fosse in presenza di portoghesi. Oggettivamente troppo.

Perché far timbrare allora? Discorso norma regionale a parte, dall’azienda spiegano che è un modo per fornire i dati sulle persone a bordo all’Agenzia per la Mobilità.

In passato a bordo c’erano più macchine per registrare la presenza a bordo. Tutto è cambiato quando è stata introdotta la salita obbligatoria esclusivamente dalla porta di davanti. Una disposizione decisa direttamente da Seta, che specifica come la multa in caso di mancata vidimazione dell’azienda abbia il valore di un promemoria. A suon di euro. E proprio da questo è iniziata la battaglia dei genitori contro Seta, che ancora però deve finire.

Davide Berti