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RockNoWar, show e tanta solidarietà all'Accademia di Modena

Gala benefico con 900 partecipanti a Palazzo ducale di Modena. A Lorella Cuccarini 15 mila euro per “30 ore per la vita”

MODENA. Il suggestivo cortile dell’Accademia ha ospitato il gala di beneficenza organizzato da Rock No War e Banca Interprovinciale dove la solidarietà e il grande spettacolo dal vivo si sono incontrati venerdì sera in un evento che ha coinvolto anche personaggi illustri modenesi e tanti artisti.

Rock no war, la serata di gala a Palazzo Ducale Grande successo con oltre 900 partecipanti per il gala benefico di Rock No War l'associazione guidata dall'inesauribile Giorgio Amadessi che quest'ano ha raccolto fondi per aiutare i progetti di "30 ore per la vita". Ospite d'onore Lorella Cuccarini. Video di Gino Esposito

Tra questi molti amici di Rock No War, dai “veterani” Paolo Belli, Red Ronnie, il comico Gianni Fantoni fino ad arrivare alla splendida madrina della serata, Lorella Cuccarini che ha stregato tutto il cortile con la sua eleganza e semplicità.

«Per me è un grandissimo onore essere qui stasera ed essere la madrina - ha commentato Lorella Cuccarini - perché quando c’è di mezzo la solidarietà credo che bisognerebbe essere tutti in prima fila».

Un evento che ha coinvolto 900 partecipanti che grazie alla loro generosità hanno contribuito alla raccolta fondi, ben 60mila euro che saranno destinati ai progetti di beneficenza di Rock No War e altri 15mila invece donati per il progetto “30 ore per la vita”, consegnati direttamente a Lorella Cuccarini.

«Siamo qui nella piazza più esclusiva di Modena ed è sempre una grande emozione - ha commentato il presidente di Rock No War Giorgio Amadessi - ormai è il sesto anno che facciamo questo evento e quest’anno siamo riusciti a destinare una parte appunto per il progetto 30 ore per la vita, donati a Lorella Cuccarini e adesso ci dedichiamo al progetto del campetto dell’oratorio Don Bosco e altri progetti internazionali che sosteniamo in Zimbabwe e Kenya che negli ultimi anni abbiamo un po’ trascurato».

Il presidente ci tiene a spendere due parole sui volontari, sempre un bene prezioso :«Se non ci fossero loro non sarebbe lo stesso, io ci metto la faccia ma i meriti sono soprattutto loro». Durante la serata ci sono stati poi molti momenti di visual art e mapping nelle mura del cortile a cura del gruppo Delumen che hanno letteralmente rapito tutti i presenti attraverso luci, colori, musiche e suoni. «Siamo molto felici di far parte e contribuire a questo grande progetto di solidarietà - ha affermato entusiasta il presidente di Banca Interprovinciale Umberto Palmieri - è un evento eccezionale in una cornice splendida e attraverso la solidarietà di tutti si possono raggiungere grandi obiettivi». Una serata che si è conclusa con il live mozzafiato del tenore Matteo Macchioni, che ha chiuso in bellezza la serata di beneficenza.

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