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Fanano, la terra del primo sindaco donna d'Italia

La puntata di oggi è dedicata a una singolare figura di donna attiva nella politica modenese del secondo dopoguerra: Elena Tosetti (1907-1957), sindaco di Fanano dal 1946 al 1950, il primo sindaco donna d'Italia

FANANO. Il Decreto n. 47 datato 10 marzo 1946 conferiva l'eleggibilità alle cariche amministrative alle italiane di almeno 25 anni: da questa data in poi le donne potevano considerarsi cittadine con pieni diritti.

La puntata di oggi è dedicata a una singolare figura di donna attiva nella politica modenese del secondo dopoguerra: Elena Tosetti (1907-1957), sindaco di Fanano dal 1946 al 1950, il primo sindaco donna d'Italia. Molto stimata in paese, si trovò a gestire una situazione disastrosa: ...

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FANANO. Il Decreto n. 47 datato 10 marzo 1946 conferiva l'eleggibilità alle cariche amministrative alle italiane di almeno 25 anni: da questa data in poi le donne potevano considerarsi cittadine con pieni diritti.

La puntata di oggi è dedicata a una singolare figura di donna attiva nella politica modenese del secondo dopoguerra: Elena Tosetti (1907-1957), sindaco di Fanano dal 1946 al 1950, il primo sindaco donna d'Italia. Molto stimata in paese, si trovò a gestire una situazione disastrosa: il paese semi-distrutto dalla guerra, il bilancio dissestato, anagrafe e archivio persi sotto i bombardamenti, un'altissima disoccupazione. Mentre si occupava della ricostruzione di Fanano, non trascurò l'infanzia, il potenziamento della scuola (la madre, Teresa Uguccioni, era maestra) e la valorizzazione della vocazione turistica del paese.

Squadra di calcio giovanile di Fanano, il secondo in piedi da sinistra è l'attuale sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli
C'era una volta a Fanano, personaggi di ieri e di oggi

Nel settembre 1950, a seguito di una denuncia anonima, venne sospesa dalla carica di sindaco e si ritirò dalla vita politica. Solo nel 1957 - a pochi giorni dalla morte - venne dimostrata la totale infondatezza delle accuse che le erano state rivolte. Nel 1947 la "Domenica del Corriere" pubblicava una delle consuete tavole di Walter Molino che ritraeva Elena Tosetti che spalava la neve in una strada del suo paese. La didascalia che accompagnava l'illustrazione recitava: "Una donna dà l'esempio … In un paese dell'Appennino il Sindaco - che è una donna - non trovando uomini che si prestassero per poca mercede alla spalatura, scendeva per strada con gli impiegati comunali e si metteva energicamente al lavoro".

Fanano, le immagini e i personaggi del secolo scorso

Una delle foto qui riprodotte, che provengono dall'Archivio di Gaetano Lodovisi, ci mostrano il Sindaco (confesso che Sindaca non mi piace) il 20 novembre 1947, in occasione della visita dei tecnici incaricati di effettuare i rilievi sul tronco della ferrovia Modena-Lucca. Il progetto ferroviario, che prevedeva anche la stazione di Fanano, non vide mai la luce.

Altre immagini della vita quotidiana a Fanano sono state generosamente messe a disposizione da varie fonti.

La sequenza delle immagini si chiude con una serie di cartoline di Fanano e dintorni che provengono dalla collezione di Anna Ferrari. Ho deciso di proporre al lettore tre tipologie di cartoline, spesso prodotte con intenti pubblicitari.

Le prime sono antiche, non belle a vedersi, di colore tra il giallo e l'arancione, e presentano spesso "sorprese". Ad esempio il Lago Scaffaiolo è collocato nelle didascalie "nei dintorni di Lizzano in Belvedere" / "nei dintorni di Vidiciatico" / "nell'Appennino pistoiese" / "presso Cutigliano" / "nell'Appennino bolognese". Scarsa conoscenza della geografia o appropriazione indebita? Le seconde sono in bianco e nero, partono dagli anni Cinquanta, e ci mostrano Fanano e i suoi dintorni come "stazione climatica" (confesso di non capire l'uso del termine "stazione", che pure i vocabolari definiscono "località caratterizzata da un clima adatto a cure particolari"), già meta di soggiorni estivi e con piste da sci. Il terzo gruppo mostra le prime cartoline a colori, spesso rifacimenti di quelle più vecchie. .

Poi la sequenza si interrompe. Le cartoline non servono più. La tecnologia le ha uccise.

bussirolando@gmail.com

(39, continua)