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Schianto a Disvetro, muore motociclista

Cavezzo. Tragedia alle 19.30 sulla Provinciale: Pierluigi Bianchi, 56 anni, finito contro un’auto. Grave la donna al volante

CAVEZZO. Un impatto micidiale, tra un’auto e una moto, ieri verso le 19,30 in via Concordia, e che non ha lasciato scampo al motociclista in sella alla sua due ruote. Per Pierluigi Bianchi, 56enne di Cavezzo, abitante in via Di Sotto, meccanico esperto nella riparazione di mezzi agricoli, non c’e stato purtroppo niente da fare: è morto sul colpo. Lo schianto qualche centinaia di metri più avanti dell’ Hotel La Pace, sulla strada provinciale che da Cavezzo, passando per la frazione di Disvet ...

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CAVEZZO. Un impatto micidiale, tra un’auto e una moto, ieri verso le 19,30 in via Concordia, e che non ha lasciato scampo al motociclista in sella alla sua due ruote. Per Pierluigi Bianchi, 56enne di Cavezzo, abitante in via Di Sotto, meccanico esperto nella riparazione di mezzi agricoli, non c’e stato purtroppo niente da fare: è morto sul colpo. Lo schianto qualche centinaia di metri più avanti dell’ Hotel La Pace, sulla strada provinciale che da Cavezzo, passando per la frazione di Disvetro, porta a San Possidonio. E proprio davanti all’abitazione della donna alla guida dell’auto, A.M., 60enne anche lei cavezzese, sposata con due figli. La pensionata, alla guida della sua utilitaria, proveniva in direzione Cavezzo, quando nel tentativo di svoltare a sinistra per entrare dal cancello di casa sua in via Concordia, è stata centrata in pieno dal motociclista 56enne che proveniva invece in direzione opposta, da San Possidonio verso Cavezzo. L’impatto è stato violentissimo e per il centauro non c'è stato nulla da fare: Pierluigi Bianchi è morto sul colpo. La donna invece, ha riportato diversi traumi, inclusa una vistosa ferita alla testa dovuta al forte impatto, che ha reso necessario il tempestivo intervento dell’elisoccorso che l’ha trasportata all’ospedale Maggiore di Bologna, dove è stata ricoverata nel reparto di rianimazione.

Sul posto, per i primi soccorsi, è intervenuta, oltre ad un’ambulanza del 118 e i vigili del fuoco di San Felice, anche la polizia stradale di Modena per i rilievi del caso. Purtroppo però, non hanno potuto far altro che constatare il decesso di Bianchi, residente in via Di Sotto e molto conosciuto in paese perché esercitava la professione di meccanico, ed era particolarmente esperto nella riparazione di mezzi agricoli, soprattutto di trattori. Quanto alle cause del tragico impatto che ha tolto la vita al centauro 56enne, sarebbero probabilmente da imputare all’elevata velocità. Lungo via Concordia infatti, come hanno confermato alcuni residenti vicini al luogo dell’impatto, sono frequenti i passaggi di automobilisti e motociclisti ad una velocità a dir poco sostenuta. «È una brutta strada – ha detto una signora che abita poco distante, in via Bellaria – vanno tutti troppo forte, io ormai ho quasi paura ad uscire di casa».