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Scuole don Milani allagate Lavori lampo in 20 giorni

L’ “uragano” a Castelnuovo: scoperchiato il tetto e il controsoffitto crolla Il Comune stanzia 15mila euro mentre la Provincia bonifica gli alberi sradicati

CASTELNUOVO. Continua la conta dei danni dopo il devastante nubifragio con grandinata, che si è abbattuto sabato tra Castelnuovo, Spilamberto e San Cesario. Intere coltivazioni sono andate distrutte, assieme a diverse automobili, per non parlare della ormai nota vicenda della cooperativa casearia di Castelnuovo, che ha avuto il tetto scoperchiato dalla forza del vento.

Diversi danni sono stati riportati anche dagli alberi a fianco delle strade provinciali, e ieri la Provincia ha fatto un primo report. Tra le zone più colpite c’è un tratto della strada provinciale 14, tra Castelfranco e San Cesario dove è caduto un albero di notevoli dimensioni, andando ad adagiarsi su un terreno esterno alla carreggiata: il tronco sarà rimosso nei prossimi giorni.

Notevoli danni anche lungo la provinciale 569 tra Ca’ di Sola e Solignano, dove diversi alberi sono caduti sulla carreggiata. In alcuni casi la strada è stata liberata con l’intervento di alcuni agricoltori, che hanno collaborato con i carabinieri. Analoghi problemi di alberi caduti sulla strada o comunque pericolanti sono stati segnalati lungo la strada provinciale 16 tra Settecani e Colombaro. Le alberature che impedivano o rendevano difficoltosa la circolazione sono state comunque tutte rimosse . I controlli proseguiranno nei prossimi giorni.

Intanto, anche sui social hanno imperversato le segnalazioni dei danni provocati dal maltempo. Ieri il sindaco di Castelnuovo, Carlo Bruzzi, ha poi annunciato che sono stati effettuati diversi interventi su strade e percorsi ciclo pedonali da parte di tecnici comunali e volontari della protezione civile con i tecnici Hera e vigili del fuoco. I tecnici comunali, accompagnati dall’assessore alle Opere Pubbliche Benedetta Brighenti e dall’insegnante dell’istituto comprensivo Cinzia Pradelli, hanno svolto un sopralluogo alle scuole elementari “Don Milani” che hanno subito diversi danni. L’intensità della pioggia ha sradicato rami e foglie, che hanno finito per ostruire le grondaie: le infiltrazioni d’acqua dal tetto hanno quindi allagato i locali dell’ala nord. Il forte vento ha sradicato parte dei pannelli di copertura, da cui è entrata altra acqua: in diverse aule, in particolar modo al primo piano, è crollato il controsoffitto. «Non è ancora possibile definire con esattezza l’entità del danno - spiegano dal Comune - Una prima stima indica una cifra non inferiore ai 15mila euro. I lavori si concluderanno entro giovedì 15 settembre, con l’inizio dell’anno scolastico. Il sopralluogo è stato esteso a tutti gli edifici scolastici: nelle altre strutture, ad eccezione di qualche

leggera infiltrazione, non si segnalano problemi particolari. Con l’aiuto della Protezione civile, la ciclabile Modena-Vignola di pertinenza del Comune è stata liberata dalle piante e sono stati rimossi i tronchi caduti sui tralicci dei cavi elettrici: è già assicurata la percorribilità».

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