Quotidiani locali

Area ex Consorzio: un tappeto verde in attesa del market

Erba e vegetazione conquistano migliaia di metri quadri La desolazione avanza pure nell’area ex-mercato bestiame

MODENA La vicenda della guerra nell'area all'ex consorzio Agrario di via Canaletto sud tra Esselunga e Coop Estense va avanti da oltre quindici anni e nel corso del tempo i colpi di scena sulla vicenda sono stati molti. Presto - forse - Esselunga presenterà il suo progetto di costruzione di un supermercato nel frattempo divenuto "mitico", mentre la Coop sta completando nella medesima area la realizzazione di un parcheggio per la "Coop Canaletto" all'R-Nord. Sull'attribuzione delle responsabilità per questo degrado a due passi dalla stazione ferroviaria, dunque dal centro storico, ognuno avrà le sue idee.

Modena dal drone: in volo sull'ex-consorzio agrario A vederla dall'alto l'area incolta che un tempoi ospitava il consorzio agrario sembra quasi un Central park in versione ridotta. Dal basso invece l'area è da anni in attesa di essere riqualificata. Qui dovrebbe sorgere un nuovo supermercato Esselunga e delle palazzine. Intanto questa è la situazione. Video di MARCO AMENDOLA Gli altri voli La storia di quest'area


Quel che è certo è che il drone di ultima generazione con cui abbiamo sorvolato l’area, unitamente all’ex-mercato bestiame, mette in risalto una situazione già oltre il limite.
Partiamo dall'inizio. Esselunga, la grossa azienda di proprietà del 90enne Bernardo Caprotti, nel 2000 acquistò quasi l'intera area nei quali fino ai primi anni '90 agiva l'ex consorzio agrario della città: 44mila metri quadrati acquistati per la ragguardevole cifra di 24 miliardi di lire dell'epoca. Siamo alla Sacca, uno dei quartieri più popolosi della città e Coop Estense non prese bene la novità e si attivò per "difendere" commercialmente la propria Coop Canaletto all'Er Nord. Così, nel 2001 grazie a un'asta pubblica, la Coop acquistò un piccolo appezzamento di terreno che in origine faceva parte del medesimo comparto: è la proprietà, ampia 8800 metri quadrati oggetto di questo piano particolareggiato.

Coop Estense strapagò sull'area, visto che da una base d'asta di 5 miliardi e 100 milioni l'azieda allora capitanata da Mario Zucchelli sborsò ben 23 miliardi di lire. Il Comune inoltre, sul lato opposto all'R Nord detiene un "piccolo" ulteriore appezzamento di terreno che oggi è un parcheggio. Nei nove anni successivi i due colossi non si misero d'accordo e l'ex assessore all'urbanistica Sitta minacciò di trasformare l'area da commerciale a residenziale. Colpo di scena nel giugno 2012 quando l'Antitrust comminò una multa di 4,6 milioni di euro a Coop Estense per "abuso di posizione dominante" nella situazione: immediatamente il colosso cooperativo modenese fece ricorso e il Tar del Lazio (agosto 2013) bloccò tutto, ma poi, siamo nell'aprile 2014, la sesta sezione del Consiglio di Stato segnò un punto a favore per Esselunga, confermando i 4,6 milioni di multa.
E oggi siamo ai progetti di Coop ed Esselunga. Intanto il sindaco Gian Carlo Muzzarelli ha annunciato «un piano di investimenti a nord della città per quasi 60 milioni di euro, con 7 milioni del Comune, 12 di altri soggetti pubblici e circa 22 milioni di imprese private. Per questo chiediamo al governo altri 18 milioni di euro di contributo sul cosiddetto Bando periferie. Il Piano predisposto consentirà di dare continuità a una serie di interventi avviati negli anni scorsi. Contiamo di ottenere le risorse necessarie per completare il Piano efficace e innovativo che abbiamo definito in collaborazione con tanti soggetti, pubblici e privati, per l'area dell'ex Mercato bestiame e della Fascia ferroviaria». (m.a. s.l.)
 

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Modena Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista