Quotidiani locali

Piazza Roma a Modena, con i filobus passano gli abusivi in auto

Il mezzo Seta torna a transitare davanti a Palazzo Ducale, c’è chi ne approfitta Intanto i modenesi si dividono tra favorevoli e contrari alle nuove regole e ztl SONDAGGIO. TRE DOMANDE SU PIAZZA ROMA E DINTORNI

MODENA «Il Citypass? Dovrebbero mettere le sbarre per fermare i furbetti....». Un classico, ogni variazione nella viabilità del centro storico incontra pareri favorevole e pareri contrari. È quanto emerge da un tour compiuto ieri mattina, primo giorno lavorativo con le nuove regole che comprendono telecamere Citypass con controllo degli orari di entrata e uscita e allargamento area Ztl in via Tre Febbraio. E proprio da via Tre Febbraio inizia il nostro viaggio.

Lungo la strada che costeggia l’Accademia sono comparse strisce bianche al posto delle tradizionali blu a pagamento. Ora però sono a esclusivo uso dei residenti.

«Ci voleva, finalmente!», riconosce Francesca appena uscita dall’auto. «Spero di non essermi beccato una multa», esclama invece Pasquale, un corriere. Nel furgoncino con sé ha due pacchi da consegnare a un negozio di via Taglio. Le immagini riprese con le nuove telecamere comporteranno sanzioni dal 16 novembre e il fatto lo conforta. Le sue critiche, tuttavia, non si fermano qui, sotto accusa i tempi stretti imposti del permesso carico-scarico, rispetto al tempo materiale che serve per completare le consegne.

Percorsa via Tre Febbraio, si arriva in piazza Roma. Le novità sono due. La prima è che sono tornati i filobus. I mezzi gialloblù Seta attraversano il luogo a velocità ridotta per evitare vibrazioni all’interno. All’incrocio occidentale con piazza San Domenico uno dei punti più delicati, ma è una curva in cui non passano macchine. O, meglio, non dovrebbero.

leggi anche:

I FURBETTI All’improvviso ecco un’auto passare in direzione di corso Canalgrande. La persona al volante suona anche il clacson per chiedere strada, transitando a poco più di un metro dalle fontane. Passano i tre minuti di tolleranza per cui è possibile tornare indietro in caso di erroneo ingresso in zona a traffico limitato. L’autista posteggia però la vettura e se ne va per la sua strada. Le forze dell’ordine? Due agenti della Polizia Municipale pattugliavano l’area, ma si sono spostati per controllare un documento di circolazione in largo San Giorgio.

Alla domanda se è possibile entrare in piazza Roma con l’auto rispondono di no. Perché non intervenire? «Siamo soltanto in due», la risposta. A due sale il conto delle auto transitate davanti all’Accademia appena qualche istante dopo. Stavolta si tratta di un’automobile che viaggia dalla Delfini verso piazza San Domenico. «Non è la prima volta», assicurano diversi commercianti. «La gente non guarda i segnali - chiarifica Filippo Favuzza - anche domenica sera passavano come se niente fosse. Devono mettere le sbarre. Hanno messo le strisce bianche in via Tre Febbraio? Gli ingorghi si formeranno più in là».

LE TESTIMONIANZE Il gestore del Drink Bar conosce decine di aneddoti. «Entrano nel locale e mi dicono che hanno parcheggiato nelle strisce bianche - riprende Favuzza - ma poi spiego loro che sono riservate ai residenti. Qualcuno chiede cosa sia la Ztl. Altri dicono che sono entrati nella zona perché hanno seguito la strada indicata dal navigatore». Nell’attività c’è anche un residente non entusiasta. «La sosta selvaggia è rimasta - assicura Luca Pomelli - e noi residenti siamo sempre penalizzati. I vigili fanno le multe al mattino presto a noi residenti, ma poi non fanno rispettare le regole agli altri. È assurdo che il filobus passi davanti all’Accademia».

Giovanni Nora, all’uscita, paragona la decisione alla corazzata Potemkin secondo la battuta di una celebre pellicola di Fantozzi. Poco dopo, una terza macchina attraversa piazza Roma, adagiandosi all’incrocio con piazza San Domenico. «Se i clienti fanno fatica ad arrivare pensate un po’ come la vediamo noi commercianti», analizza Elena Turelli. «Ci pesa aver perso parcheggi - aggiunge Ilaria Stefanelli - che, peraltro, non coprono le esigenze dei residenti. Noi dobbiamo parcheggiare in corso Vittorio Emanuele o a Novi Sad. Le ultime scelte sono state fatte per costringere le persone ad andare al Novi Sad, ma non vi andranno ugualmente. Quella che hanno fatto adesso è una trappola per topi».

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Modena Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista