Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Si rifà la strada Romana che costò la vita ad Andrea

I profondi avvallamenti avevano portato al divieto di transito dei ciclomotori Le resine iniettate hanno solo parzialmente risolto il problema della pericolosità

Sono partiti, nella mattinata di ieri, i lavori di ripristino e manutenzione del fondo stradale lungo la strada provinciale 413 Romana nord nel tratto compreso tra Fossoli e Novi. Impossibile non ricordare come, nel settembre di tre anni fa, proprio su quel percorso perse la vita il giovane campione di ginnastica artistica Andrea De Pietri, carpigiano. Era mattino presto e Andrea guidava il suo scooter diretto a scuola, nel mantovano, quando si è scontrato con una corriera che proveniva dall ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

Sono partiti, nella mattinata di ieri, i lavori di ripristino e manutenzione del fondo stradale lungo la strada provinciale 413 Romana nord nel tratto compreso tra Fossoli e Novi. Impossibile non ricordare come, nel settembre di tre anni fa, proprio su quel percorso perse la vita il giovane campione di ginnastica artistica Andrea De Pietri, carpigiano. Era mattino presto e Andrea guidava il suo scooter diretto a scuola, nel mantovano, quando si è scontrato con una corriera che proveniva dalla direzione opposta. A causare lo sbandamento dello scooter si pensò potesse essere stata una buca nell'asfalto: la strada, teatro dell'incidente e lunga circa tre chilometri, nonostante i continui interventi di manutenzione, è infatti nota per i pericolosi avvallamenti che, in modo repentino, vengono causati dalla natura argillosa dei terreni che nel periodo estivo si rigonfiano e ritirano a seconda delle condizioni meteo provocando danni all'asfalto. La situazione si è assestata, condizione necessaria e preventiva a qualsiasi tipo di intervento stradale ed ora si sono create le condizioni per dare il via a una nuova tranche di lavori. Già nel 2011 la Provincia aveva investito 2,2 milioni di euro per rifare il tratto tramite un intervento sperimentale, vicino Fossoli, iniettando nel terreno particolari resine con l’obiettivo di consolidare la fondazione stradale: cosa che ha sicuramente migliorato le condizioni non risolvendo completamente, tuttavia, le problematiche. Fino alla fine della prossima settimana circa, dunque, sarà vietato il transito ai mezzi a due ruote e resterà in vigore l'obbligo di circolare con un limite di velocità di 30 chilometri orari per la presenza di avvallamenti. L'intervento - il cui costo ammonta a 140 mila euro - fa parte di un programma più ampio di interventi sulle strade dell'area nord, per un investimento complessivo di 300 mila euro. «Sono risorse - sottolinea Gian Carlo Muzzarelli, presidente della Provincia - provenienti dal bilancio 2016, approvato di recente, recuperate con grande difficoltà e appena sufficienti ad affrontare le situazioni più urgenti e garantire una maggiore sicurezza. Per realizzare tutti gli interventi strutturali necessari, servono infatti risorse aggiuntive che stiamo attendendo e che occorre assolutamente assicurare». In generale, saranno eseguiti ripristini localizzati delle pavimentazioni deteriorate, fresature e nuovi asfalti in diversi tratti della provinciale 255 tra Modena e Nonantola, sulla provinciale 13 a Campogalliano, la provinciale 1 Sorbarese, in particolare tra Carpi, Limidi e Sozzigalli a Soliera; previsti interventi anche sulla provinciale 2 Panaria bassa a Bomporto e Finale Emilia, su diversi tratti della provinciale 8 a Mirandola, lungo la tangenziale di Finale Emilia, la tangenziale di Nonantola e, nel fine settimana, lungo la provinciale 623 tra Modena e Spilamberto.