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Convegno sul gioco d’azzardo tra cure, legalità e patologia

SPILAMBERTO. Venerdì alle 20,30, allo Spazio Eventi L. Famigli, è in programma un’iniziativa dal titolo “Gioco d’azzardo - Cura, legalità e prevenzione”. Si parte con i saluti del sindaco Umberto...

SPILAMBERTO. Venerdì alle 20,30, allo Spazio Eventi L. Famigli, è in programma un’iniziativa dal titolo “Gioco d’azzardo - Cura, legalità e prevenzione”. Si parte con i saluti del sindaco Umberto Costantini; alle 21 “Azzardopoli: territorio, criminalità organizzata, rischi sociali e sanitari, prevenzione, proposte”. Interverranno il senatore Stefano Vaccari, Massimo Annichiarico, direttore generale Ausl di Modena; Matteo Iori, presidente dell’associazione “Centro Sociale Papa Giovanni XXII ...

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SPILAMBERTO. Venerdì alle 20,30, allo Spazio Eventi L. Famigli, è in programma un’iniziativa dal titolo “Gioco d’azzardo - Cura, legalità e prevenzione”. Si parte con i saluti del sindaco Umberto Costantini; alle 21 “Azzardopoli: territorio, criminalità organizzata, rischi sociali e sanitari, prevenzione, proposte”. Interverranno il senatore Stefano Vaccari, Massimo Annichiarico, direttore generale Ausl di Modena; Matteo Iori, presidente dell’associazione “Centro Sociale Papa Giovanni XXIII”; Eugenio Garavini, vice direttore generale vicario di Bper Banca.

Il Gioco d’azzardo è una problematica sociale importante, che rischia di diventare patologia e dipendenza. Nel 2015 sono stati giocati 88.2 miliardi di euro (da 24 miliardi nel 2004), come se ogni italiano avesse giocato 1.470 euro. Nel 2014 gli italiani che si sono cimentati sono 16 milioni, di questi l’80% non ha nessun problema con il gioco, 2,3 milioni sono a rischio lieve, oltre 600mila sono invece a rischio elevato e altri 250mila hanno una vera e propria dipendenza patologica. (m.ped.)