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Pavullo. Bmw a fuoco nella notte: mistero sul rogo doloso

Fiamme innescate da “Diavolina” in un parcheggio a Querciagrossa La proprietaria dell’autovettura è una 35enne che è residente nella zona

PAVULLO. Auto in fiamme nella notte di sabato a Pavullo e l’incendio è di certo doloso perché sono state ritrovate tracce di accendifuoco Diavolina, utilizzata per l'innesco.

È successo intorno alle 23 nella zona industriale di Querciagrossa, nel parcheggio ai lati della via Giardini Sud di fronte alla Motor Line, concessionaria-officina Volkswagen e Fiat. Qui è andata semi-distrutta una vecchia Bmw 318 del 1993 che non passava certo inosservata, tinta di un verde quasi fosforescente, da cors ...

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PAVULLO. Auto in fiamme nella notte di sabato a Pavullo e l’incendio è di certo doloso perché sono state ritrovate tracce di accendifuoco Diavolina, utilizzata per l'innesco.

È successo intorno alle 23 nella zona industriale di Querciagrossa, nel parcheggio ai lati della via Giardini Sud di fronte alla Motor Line, concessionaria-officina Volkswagen e Fiat. Qui è andata semi-distrutta una vecchia Bmw 318 del 1993 che non passava certo inosservata, tinta di un verde quasi fosforescente, da corsa: parte anteriore distrutta, resto salvato grazie alla segnalazione di un passante ai carabinieri che, giunti sul posto col Nucleo radiomobile, hanno subito avvisato i vigili del fuoco.

Le rapide operazioni di spegnimento hanno impedito che le fiamme si propagassero nel parcheggio: ci sono stati solo lievi danni a un'auto vicina. Spento il fuoco, sono stati condotti accertamenti da parte dei pompieri e dei carabinieri del nucleo operativo. Ed è emersa subito la presenza di Diavolina, la classica pastiglia accendifuoco utilizzata nei caminetti. Che probabilmente avrà agito con liquidi acceleranti per fare divampare l'incendio. Si indaga dunque per dolo, anche se in prima battuta sembra un caso molto diverso da quello registrato quasi un anno fa, all'altro capo di Pavullo, ai danni di un 36enne a cui erano state distrutte due auto per una questione di gelosia: frequentava l'ex moglie del mandante dei roghi.

Qui la proprietaria dell'auto, la 35enne pavullese T.F., italiana e sposata, non ha segnalato al momento stalker o persecutori. Aveva lasciato lì la macchina, abitando in zona, ma non si era accorta dell'incendio finché non le è stato comunicato dalle forze dell'ordine. La concessionaria è dotata di impianto di videosorveglianza, ma l'occhio delle telecamere potrebbe non essersi spinto oltre la cancellata. L'auto è stata sequestrata per la ricerca di elementi utili.

Daniele Montanari