Quotidiani locali

Terremoto, partono volontari e turbine modenesi per aiutare chi è in difficoltà

Dall’Appennino alle Marche per sgomberare la neve e aprire strade ai soccorsi. Tecnologia made in Formigine in prima fila

PALAGANO. Hanno impiegato tutto il pomeriggio per allestire i tre camion che da Palagano sono partiti in direzione Marche.

A coordinare il tutto il sindaco di Palagano Fabio Braglia che è salito su uno dei camion e da oggi sarà al lavoro assieme agli altri volontari. L’emergenza è totale e la neve ha completamente isolato paesi, frazioni e borghi, non permettendo ai mezzi della Protezione Civile di raggiungere le persone in difficoltà. E così entrano in campo le turbofrese, speciali macchine in grado di liberare le strade dalla neve in maniera veloce ed aprire un varco per gli altri mezzi di soccorso che altrimenti resterebbero bloccati.

Sono partiti tre camion, con due turbine, trattori con puntoni e lame, turbine a mano e pale motorizzate. Inoltre due squadre di spalatori: Angelo Curocchi, Ricchi Mirco, Alessio Panini, Riccardo Stefani, Luciano Telleri, Danilo Pighetti, Vittorio Tagliazucchi, Fabrizio Lenzotti, Ruggi, Matteo Comencini, Antonio Longhi.

Tutto grazie all’Unione del Distretto, attivata tramite la Regione Emilia Romagna, ma c’è da dire grazie anche a chi ha messo attrezzature e mezzi: Mineraria di Boca, ditta “Il Monte”, R.R Scavi, il Comune di Palagano, “La bottega delle delizie”, “Edilart”, il ristorante hotel Parco. Un carico di solidarietà che già oggi si coordinerà con la Protezione Civile Marche e dovrebbe essere impegnato ad Accumoli, Montegallo ed Arquata: «Ma solo quando saremo giù sapremo cosa ci aspetta e dove dovremo intervenire», ha specificato il sindaco Braglia. «E quando capirò la situazione potrò richiedere l’invio di ulteriori mezzi, perché la nostra esperienza quando si parla di neve è importante e può essere di grande aiuto».

«Dobbiamo dire grazie a tutte queste persone - prosegue il sindaco di Formigine Maria Costi - che si stanno prodigando per andare in aiuto del Centro Italia. Una volta che c’è stata la loro disponibilità ci siamo coordinati con la Protezione Civile e abbiamo allestito il tutto, perché altrimenti si rischia solo di essere di intralcio».

Già da due giorni, però, un altro pezzo di “modenesità” è in azione nel Centro Italia, sono le macchine turbofrese costruite nella ditta di Corlo di Formigine, l’“Annovi Aldo”: basti pensare che in Italia solo altre tre aziende le costruiscono. I mezzi “made in Corlo”, che vengono venduti in tutta Europa, stanno aprendo la strada ai soccorsi e sono nelle mani dei volontari bellunesi della Protezione Civile Veneta, impegnata a Fiastra, in provincia di Macerata.

Terremoto, le turbine formiginesi guidano la Protezione Civile Sono tante le turbine prodotte a Corlo di Formigine, dalla ditta Aldo Annovi, al lavoro nelle Marche e in Abruzzo; ci sono altre tre ditte in tutta Italia che le producono. Nel video quella in dotazione alla Protezione Civile del Veneto: la turbina apre la strada alla carovana dei mezzi di soccorso. I MODENESI AL LAVORO

Ovunque la neve è un nemico: «Abbiamo diversi mezzi in azione sempre nelle Marche e in Abruzzo e ne sono partiti ancora per Farindoli e Penne nel Pescarese», specificano dalla Annovi.

I volontari provenienti da tutta la provincia assieme alla tecnologia modenese sono in prima fila per aiutare chi è in pericolo.

TrovaRistorante

a Modena Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PER GLI SCRITTORI UN'OPPORTUNITA' IN PIU'

La novità: vendi il tuo libro su Amazon