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Le rubano tessera sul bus, il padre la rivuole da Seta

Proteste per l’eccessivo affollamento dei pullman con studenti diretti alle scuole di Sassuolo

SASSUOLO. Autobus sovraffollati e studenti costretti a rimanere in piedi, pressati come sardine, e a fare il passamano dei propri abbonamenti per non incorrere in sanzioni. Le lamentele sulle condizioni in cui sono costretti a viaggiare molti studenti diretti a Sassuolo per frequentare le scuole superiori non si placano e nei giorni scorsi Maurizio Rogo, padre di due ragazzi di 14 e 16 anni, residenti a Castellarano, ha scritto anche una lettera a Seta per denunciare ancora una volta quanto ...

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SASSUOLO. Autobus sovraffollati e studenti costretti a rimanere in piedi, pressati come sardine, e a fare il passamano dei propri abbonamenti per non incorrere in sanzioni. Le lamentele sulle condizioni in cui sono costretti a viaggiare molti studenti diretti a Sassuolo per frequentare le scuole superiori non si placano e nei giorni scorsi Maurizio Rogo, padre di due ragazzi di 14 e 16 anni, residenti a Castellarano, ha scritto anche una lettera a Seta per denunciare ancora una volta quanto accade sulle corriere.

Il problema della convalida delle tessere è infatti sempre più sentito dato che le disposizioni date dall’azienda pubblica ai controllori prevedono di multare anche chi, in possesso di abbonamento annuale (con foto e dunque strettamente personale) non abbia effettuato la convalida ad ogni salita: operazione, quest'ultima, spesso difficile dato il sovraffollamento e il posizionamento delle obliteratrici lungo il corridoio centrale e non in prossimità della porta di ingresso.

«Entrambi i miei figli - spiega Rogo nella lettera - utilizzano il servizio di Seta per la tratta Castellarano/Sassuolo. Non potendo muoversi all'interno del bus, a causa del sovraffollamento, che mina la sicurezza di ogni utente, i ragazzi sono costretti a fare il passamano dell'abbonamento per convalidarlo. Qualche mattina fa tessera di mia figlia non è tornata nelle sue mani, forse persa o rubata da qualcuno». Rogo nella lettera chiedeva a Seta di emettere gratis la nuova tessera. «Non è tanto per i 5 euro - chiarisce il genitore - quanto per una questione di principio». L'uomo si è poi recato in biglietteria dove ha comunque dovuto versare i 5 euro per riavere una nuova tessera e in una seconda lettera a Seta ha fatto presente sia la scortesia del personale allo sportello, sia l'altro problema che tocca tutti gli studenti pendolari: le sanzioni per la mancata convalida.

«Dovreste cambiare la dicitura 'convalidare ad ogni salita' - scrive Rogo - con un più realistico 'convalidare se possibile'. Non ha senso fare la multa a chi, per colpa del sovraffollamento, non riesce a convalidare l'abbonamento. Basterebbe non sanzionare chi esibisce la tessera assieme alla ricevuta di vendita». Rogo chiude la missiva con un proposito: «Se i miei figli verranno trovati sprovvisti della card pagherò la multa, ma se esibiranno card e ricevuta di vendita non pagherò nulla».

SULLA VICENDA REPLICA SETA:

Ricordiamo che già dal mese di novembre 2016 non vengono più emesse sanzioni a carico degli abbonati che non obliterano la propria tessera. Ciò stupisce, in particolar modo, dal momento che proprio la Gazzetta di Modena ha condotto una doviziosa campagna di stampa sull’argomento, come testimoniano i numerosi articoli pubblicati negli ultimi mesi.

Risultano quindi del tutto prive di un collegamento con l’attualità alcune delle frasi riportate in detto articolo, quali “studenti costretti ... a fare il passamano dei propri abbonamenti per non incorrere in sanzioni” o “le disposizioni date dall’azienda pubblica ai controllori prevedono di multare anche chi, in possesso di abbonamento annuale (con foto e dunque strettamente personale) non abbia effettuato la convalida ad ogni salita”, ed ancora “l’altro problema che tocca tutti gli studenti pendolari: le sanzioni per la mancata convalida”.

Un'altra frase che rivela una lacunosa conoscenza del servizio di trasporto pubblico è la seguente: “il posizionamento delle obliteratrici lungo il corridoio centrale e non in prossimità della porta di ingresso”. Come sa bene qualunque utente, è vero proprio il contrario: le obliteratrici sono posizionate in corrispondenza della porta anteriore del bus, cioè quella da dove è prevista la salita dei passeggeri.

Sarebbe sufficiente rispettare questa semplice ma fondamentale regola (salire dalla porta anteriore, timbrare l’abbonamento, prendere posto), per evitare di dover affidare la propria tessera ad altre persone con il rischio che venga sottratta o smarrita.