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Modena: Il sogno Disney si avvera: i ragazzi delle Calvino scrivono la storia

Modena: Il sogno Disney si avvera: i ragazzi delle Calvino scrivono la storia

La loro sceneggiatura scelta tra altre 6200 arrivate da tutta Italia diventa una storia vera: «Emozione unica» Ecco come è andata

Modena, gli studenti delle Calvino sceneggiatori Disney Un giorno storico, che come tale è stato festeggiato: i 22 alunni delle Calvino, seguiti in questa avventura dal professore di lettere Giampiero Colaianni, hanno vinto il concorso “Scrittori di classe - Storie a fumetti”, promosso per il terzo anno consecutivo da Conad. Video di Gino Esposito Intervista di Davide Berti La cronaca della giornata

MODENA: Pane, marmellata e... Disney. Una ricetta che ha cresciuto generazioni, migliaia di ragazzi. Rigorosamente divisi tra Paperi e Topi, gli appassionati del fumetto più famoso del mondo hanno dato libero sfogo alle loro fantasie: chi non ha sognato di fare un tuffo nel deposito di Zio Paperone? Chi non ha desiderato sedersi accanto a Topolino in una delle sue mitiche avventure? Disney ci ha abituato ormai a tutto, calando anche nelle sue strisce personaggi di oggi, da Luciano Pavarotti a Francesco Totti, ma mai aveva ceduto la penna per la sceneggiatura di una storia da pubblicare.

Ecco perché quello accaduto ieri ai ragazzi della classe 2F delle scuole medie “Italo Calvino” di Modena rimarrà storico. Un giorno storico, che come tale è stato festeggiato: i 22 alunni, seguiti in questa avventura dal professore di lettere Giampiero Colaianni, hanno vinto il concorso “Scrittori di classe - Storie a fumetti”, promosso per il terzo anno consecutivo da Conad. Più di 15.700 le classi iscritte, oltre 6200 quelle che hanno conteso - senza riuscirci - la vittoria alle Calvino, scuole provenienti da ogni parte d'Italia, alle quali si chiedeva di trasporre il valore della corretta alimentazione in un racconto che avesse per protagonisti i personaggi Disney.

Fra gli otto vincitori è stata selezionata la 2F che ieri mattina ha visto la propria storia dal titolo “Indiana Pipps e la piramide della saggezza”, trasformarsi in un vero e proprio fumetto, realizzato dai disegnatori Disney. Durante la premiazione, alla quale hanno partecipato sceneggiatori e disegnatori Disney, i 22 alunni di seconda media hanno ricevuto un disegno autografato, gadget personalizzati Disney e l'attestato di partecipazione al concorso. Trattati come star: foto, back stage di un filmato che ha accompagnato la cerimonia, per una mattina via i libri e spazio alla fantasia. I ragazzi, che già avevano inviato la stesura della loro sceneggiatura, l’hanno vista tradurre in immagini dai disegnatori, si sono cimentati nel doppiaggio del loro fumetto, hanno dato vita ad un sogno. Il loro sogno che ora è realtà e sarà pubblicato nelle prossime settimane.

Tutto facile? Non proprio. Merito dei ragazzi e di chi ha saputo stimolarli. Ne sa qualcosa il professor Colaianni, che ha avuto l’intuizione di coinvolgere i suoi studenti in questo concorso: «Sono più emozionato oggi del giorno della mia laurea», scherza mentre i ragazzi posano come divi davanti ai fotografi: «È tutto merito loro, io li ho solo accompagnati in questa fantastica avventura di condivisione, dove il lavoro di gruppo ha premiato. Fondamentale è stata proprio la capacità di lavorare insieme e di saper scegliere». Primo grande interrogativo: con quale personaggio sviluppare la piramide della saggezza, come recita il titolo della storia? «Abbiamo optato per Indiana Pipps, Pippo nelle vesti di Indiana Jones nel quale mi riconosco un po’ per via degli studi in archeologia. Questo ha spinto i ragazzi ad avere intuizioni davvero geniali».

Lo hanno riconosciuto anche dalla Disney. Alessandro Sisti è lo sceneggiatore ufficiale: «Sono stati formidabili e hanno dimostrato una padronanza della storia non solo nei contenuti legati alla sana alimentazione: la scelta delle trappole alimentari per chi è ingordo, la porta che scorre da un piano all’altro della piramide, il colpo di scena finale: tutti elementi che hanno reso questa storia disegnabile».

E a forza di disegnare Indiana Pipps, Danilo Barozzi, fumettista uscito dalla Academy Disney e oggi uno dei punti di forza delle storie che leggiamo settimana dopo settimana, ha svelato anche alcuni segreti. Lui è diventata l’attrazione principale della giornata, accerchiato dai ragazzi affascinati dal suo tratto inimitabile: «Pochi e semplici segni caratteristici, e il personaggio nasce». Si racconta mentre fa vivere anche Paperino in pochi secondi: «Quando scopri di saper disegnare cominci a sognare e pensi alla Disney: bisogna insistere, crederci. Io ci sono arrivato così». Come il sogno dei ragazzi. Ha detto bene la preside Christine Cavallari, ringraziando docenti, genitori e parenti (tutti invitati alla cerimonia) e soprattutto i ragazzi: «Conservate questa esperienza nel cuore e fatene tesoro: noi siamo onorati del vostro lavoro che dimostra come la scuola si mette in gioco sollecitando gli aspetti del crescere: autostima, autonomia e creatività».

Ieri, dietro le quinte, un insegnante ha detto: «Il bello di essere insegnanti: emozionarsi per ciò che riescono a raggiungere i ragazzi». Ecco perché vale la pena di raccontare così compiutamente questa storia: perchè è l’esempio di una scuola che funziona. E non per la vittoria, ma per l’entusiasmo che i ragazzi hanno saputo ricreare nel loro lavoro, ben prima di conoscere il risultato.

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