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Fiorano alla biblioteca Bla, è battaglia per i posti a sedere

Fiorano. Tanti ragazzi, poche scrivanie e “occupazioni” abusive: liti continue per riuscire a studiare

FIORANO. La buona notizia è che il Bla piace molto agli studenti. Non solo a quelli di Fiorano. Ha spazi per lo studio molto apprezzati, sia al piano terra che a quello superiore: salette attrezzate, spazi ben definiti, wi-fi, computer eventualmente a disposizione e quando c’è bel tempo ha pure spazi all’esterno. Non sono tante le biblioteche di questo tipo, per funzionalità e ampiezza di spazi.

Ecco perchè al Bla arrivano studenti anche dai Comuni vicini, molti per esempio da Sassuolo, per p ...

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FIORANO. La buona notizia è che il Bla piace molto agli studenti. Non solo a quelli di Fiorano. Ha spazi per lo studio molto apprezzati, sia al piano terra che a quello superiore: salette attrezzate, spazi ben definiti, wi-fi, computer eventualmente a disposizione e quando c’è bel tempo ha pure spazi all’esterno. Non sono tante le biblioteche di questo tipo, per funzionalità e ampiezza di spazi.

Ecco perchè al Bla arrivano studenti anche dai Comuni vicini, molti per esempio da Sassuolo, per preparare esami e lezioni in santa pace. Ma tanta affluenza diventa troppa anche per la biblioteca di Fiorano e quindi da diverse settimane è scoppiata una sorta di guerra sui posti prenotati. Era infatti abitudine che lo studente che aveva il posto per studiare al mattino, potesse lasciare i suoi libri e oggetti sui tavoli, mantenendo il posto “prenotato” per fare una pausa all’ora di pranzo. La pratica è diventata però dilagante e non si limita più alla pausa pranzo.

I posti sono già prenotati con libri, matite, sciarpe e cappelli alle 9 o 10 del mattino, spesso non solo per l’utilizzatore me anche per i suoi amici in arrivo. E anche dopo la pausa pranzo, il rientro non avviene sempre tempestivamente, i posti restano “prenotati” magari per due ore senza nessuno, mentre altri studenti arrivano e non trovano dove sistemarsi. Le proteste sono cresciute, nei confronti di chi gestisce la biblioteca, al punto che gli utenti sono stati informati con un cartello dell’impossibilità di garantire la prenotazione del posto per pausa pranzo oltre le 14: traduzione, dopo quell’orario se ci sono quaderni o altro a tenere occupato un posto ma non c’è il fruitore, i materiali vengono semplicemente spostati e la sedia lasciata a disposizione di qualcun altro.

Anche questa soluzione non è bastata, perchè da una parte ci sono appunto gli studenti che vengono da fuori Fiorano e che prevedono di passare al Bla l’intera giornata, che a un certo punto rischiano di trovarsi defenestrati da chi arriva dopo; ma dall’altra parte c’è chi non sopporta di trovare tutto occupato. E poi c’è il personale, costretto a dirimere le controversie. Quindi dalla scorsa settimana le cose sono cambiate ancora: il posto prenotato non è più garantito in nessun modo e chi arriva può spostare la roba di chi c’era prima. Le lamentele incrociate non sembrano terminare, tanto che l’amministrazione ha fissato un incontro con gli utilizzatori del Bla per cercare di definire regole comuni e riportare la pace in una biblioteca che piace anche troppo.