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Rapine a Novi e nella Bassa, arrestati tre banditi

Sono i presunti autori di colpi in tutta la Bassa modenese, reggiana e mantovana: il 33enne Antonino Neri, il 20enne Salvatore Iacono e il fratello 19enne Cosimo Iacono

NOVI. La raffica di rapine compiute negli ultimi mesi ai danni di agenzie assicurative ma anche di bar, tabaccherie, ristoranti e supermercati, del circondario della cosiddetta bassa reggiana, modenese e mantovana, potrebbe aver trovato la parola fine grazie all’attività condotta congiuntamente dai carabinieri delle stazione di Campagnola Emilia, Fabbrico e del nucleo operativo della compagnia di Guastalla con la collaborazione dei colleghi della compagnia di Carpi.

Colpi precisi, senza sbava ...

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NOVI. La raffica di rapine compiute negli ultimi mesi ai danni di agenzie assicurative ma anche di bar, tabaccherie, ristoranti e supermercati, del circondario della cosiddetta bassa reggiana, modenese e mantovana, potrebbe aver trovato la parola fine grazie all’attività condotta congiuntamente dai carabinieri delle stazione di Campagnola Emilia, Fabbrico e del nucleo operativo della compagnia di Guastalla con la collaborazione dei colleghi della compagnia di Carpi.

Colpi precisi, senza sbavature, messi a segno con estremo cinismo, che avevano seminato il terrore tra gli  assicuratori e commercianti nella bassa reggiana, modenese e mantovana. Un terzetto di malviventi per i quali, qualora le indagini troveranno le dovute conferme, si prospettano una lunga serie di guai.

Mentre proseguono le indagini, i carabinieri hanno arrestato venerdì sera tre calabresi residenti nella bassa reggiana ritenuti responsabili della rapina compiuta sempre venerdì sera all’ufficio Unipol Sai di Novi di Modena.

In manette sono finiti il 33enne Antonino Neri originario di Melito Porto Salvo (Reggio Calabria), residente a Reggiolo, il 20enne Salvatore Iacono e il fratello 19enne Cosimo Iacono, questi ultimi originari di Cinquefrondi (Reggio Calabria) e residenti a Fabbrico.

I tre si trovano ora in carcere a Reggio Emilia: sono stati trovati in possesso degli 800 euro che per importo e taglio delle banconote sono stati ricondotti alla rapina di Novi di Modena e una serie di importanti elementi investigativi tra cui appunti che rimandano ad altre agenzie assicurative e scalda collo utilizzati per travisarsi.

La rapina di venerdì 3 marzo è avvenuta alle 17.30 quando due malviventi travisati e armati di pistola hanno fatto irruzione all’agenzia assicurativa Unipol Sai di Novi di Modena facendosi consegnare l’incasso pari a 800 euro per poi dileguarsi.

Quindi l’allarme al 112 di Carpi con ricerche estese anche nella provincia reggiana dove peraltro proprio la stessa mattina a Reggiolo era avvenuta un'altra rapina in un'agenzia assicurativa.

Durante le ricerche a Fabbrico i carabinieri di Campagnola Emilia e Fabbrico notavano all’esterno di un bar tre sospetti che fermati e controllati, sono risultati essere i rapinatori di Novi

In pratica Antonino Neri e Salvatore Iacono sono risultati essere gli autori materiali del colpo e il 19enne Cosimo Iacono colui che ha curato il sopraluogo poco prima della rapina per poi svolgere le funzioni di palo.

Le ricerche hanno portato alla scoperta di indizi che collegherebbero i tre ai colpi compiuti da novembre ad oggi tra la bassa reggiana, modenese e mantovana. I carabinieri hanno infatti trovato in loro disponibilità appunti che rimandano ad altre agenzie assicurative e abbigliamento utilizzato nei diversi colpi.