Quotidiani locali

Una storia lunga 150 anni all’ombra di Palazzo Pio 

Il libro dell’ispettore Daniele Benati ricostruisce la storia della Polizia in città Il volume corredato dalle illustrazioni di Lugli e da notizie dell’Archivio di Stato

Dal 1860 il Comune di Carpi aveva nel suo organico un ispettore di Polizia con mansioni puramente amministrative e circoscritte al centro cittadino. Si occupava principalmente di controllo del mercato, dei negozi, di salubrità e igiene degli uffici. Poi, il 13 novembre 1866 l’amministrazione della città pose all’ordine del giorno del Consiglio comunale l’oggetto riguardante le “Guardie di Pubblica sicurezza pel Servizio amministrativo di Polizia”. Inizia con questo racconto uno dei capitoli del libro “La Polizia di Stato a Carpi”, il primo volume (Mucchi editore), realizzato dall’ispettore superiore Daniele Benati, a ricostruire con minuzia di particolari la storia della Polizia a Carpi. Un tassello storico importante, dunque, ma allo stesso tempo, una dichiarazione d’appartenenza al Commissariato.
«Il volume si compone di due parti - spiega l’autore, Daniele Benati - Nella prima ho ripercorso le principali tappe della storia della Polizia di Stato in Italia, dal 1852 alla legge di riforma del 1981, con alcuni cenni alla contemporaneità. Da quelle poche centinaia di uomini dislocati solo a Torino e a Genova, all’atto della costituzione del Corpo, ai quasi centomila appartenenti di oggi presenti in ogni parte del territorio italiano, vicino alla gente e pronti a rispondere a tutte le esigenze della comunità. È stato un percorso lungo e non privo di ostacoli, con scioglimenti e ricostituzione, cambi di denominazione, di status militare o civile, che ha avuto nella conservazione dell’ordine pubblico e nella tutela della sicurezza della collettività le sue stelle polari».
Il libro si compone anche di una seconda parte molto ricca, in cui si entra maggiormente nello specifico, analizzando attentamente le fasi storiche della Polizia all’ombra del Castello dei Pio.
«La seconda parte, invece - prosegue l’ispettore Benati - riguarda la storia della Polizia di Stato a Carpi. Alla ricca storiografia sulla città mancava la storia della Polizia di Stato, la ricorrenza del 150° anniversario dell’istituzione del primo drappello delle Guardie di pubblica sicurezza in città rappresenta l’occasione per colmare questo vuoto. Centoncinquant’anni di storia caratterizzati da costante impegno e senso del dovere dei suoi appartenenti, segnati da mutamenti epocali, nel modo di gestire la sicurezza territoriale, i rapporti con i cittadini e di svolgere le funzioni di Polizia. Questo libro, impreziosito da una serie di disegni delle uniformi storiche realizzati dall’artista Adolfo Lugli, vuole essere un omaggio alla città di Carpi e a tutti i poliziotti che, da quel lontano marzo 1867, hanno contribuito a garantire la sicurezza dei cittadini. Uomini e donne che continuano a svolgere instancabilmente la propria opera. I miei ringraziamenti vanno all’amica Lucia Armentano, storica e già archivista per il Comune di Carpi, a Mariano Giacalone, amico e collega di
vecchia data, che mi ha dedicato interi pomeriggi aiutandomi nelle ricerche degli articoli di stampa e passando ore chino su vecchi quotidiani impolverati, all’artista Adolfo Lugli e al personale dell’Archivio di Stato di Modena e Carpi, della Biblioteca Estense e dei Musei di Palazzo Pio».

TrovaRistorante

a Modena Tutti i ristoranti »

Il mio libro

TORNA IL CONCORSO PIU' POPOLARE DEL WEB

Premio letterario ilmioesordio, invia il tuo libro