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Modena, una salumeria  di pesce fresco  nel cuore della città 

Da Samò tonno e ricciola si gustano su un tagliere  Il titolare: «I modenesi amano le nostre curiosità» 

MODENA. Gustare i sapori del pesce, sia fresco sia affumicato, all’ombra della Ghirlandina, proprio come al mare. E affettato proprio come se fosse uno dei salumi tipici modenesi. Tutto questo è possibile da quando ha aperto la salumeria di pesce: un locale molto particolare, non un ristorante, e nemmeno un’enoteca. Questa salumeria si chiama Samò ed è in corso Canalgrande, nel cuore della città.


«Si tratta di un’enoteca dove si può mangiare - specifica subito il titolare, nonché ideatore del brand, Federico Augusto Barone, chiarendo il concetto originale con una semplicità tutta emiliana - Samò è nata da una mia idea: inizialmente, un anno e mezzo fa, abbiamo esordito in via San Paolo. Poi, nelle ultime settimane ci siamo trasferiti in corso Canalgrande. Si chiama “salumeria” perché abbiamo una linea di prodotti costituita proprio da salumi stagionati di pesce. Questo particolare, ovvero la stagionatura, ci consente di affettare il pesce presentandolo su taglieri che, ad un primo colpo d’occhio, possono sembrare quelli su cui, solitamente, vengono portati in tavola i salumi modenesi. Si tratta di un modo diverso, sicuramente, di mangiare il pesce. Un’idea che, qui a Modena, inizialmente veniva vista con diffidenza. Poi, però, non appena la salumeria di pesce ha preso piede, abbiamo iniziato a spiegare ai clienti la nostra filosofia e i modenesi sono entrati in sintonia con la nostra mentalità. Abbiamo dovuto spostarci in un locale più grande, in corso Canalgrande, chiudendo il precedente. Siamo un’enoteca in cui si mangia, si diceva, non un ristorante. E da noi si possono mangiare diverse varietà di pesce, tra cui: tonno, spada, ricciola, mortadella di bottarga. Rigorosamente affettati. Poi, si può passare alle crudità, con una vasta scelta di ostriche» prosegue Federico Augusto Barone.


I modenesi hanno quindi iniziato ad apprezzare questo modo differente di mangiare il pesce. «Non è il classico locale: qui puoi mangiare ostriche e bere un bicchiere di vino così come mangiare un po’ di tutto - continua Federico - Nelle nostre previsioni, si potrà degustare pesce anche tramite il buffet: ci stiamo pensando, sarà una sorpresa».
Un’altra tendenza inaugurata da Samò prevede l’abbinamento tra i cocktail e i crudi. «Ad esempio, la clientela apprezza molto il Gin tonic al rosmarino con i gamberi blu della Nuova Caledonia. Si tratta di un mix perfetto per i sapori, perché miscela la sapidità del gambero blu a quella del Gin».
Lo staff del locale vede al timone Federico Augusto Barone, affiancato dal barman “Checco” e da due giovani che danno una mano.
«Siamo aperti da mezzogiorno alle 14.30 e dalle 18.30 a mezzanotte - aggiunge Barone - La nostra clientela è sia fissa, sia composta da persone di passaggio. I giovani apprezzano moltissimo il pesce, soprattutto gli abbinamenti nuovi. L’originalità. Il pesce affumicato ci arriva dalla Sardegna una volta alla settimana. Mentre il fresco almeno tre volte a settimana da aziende specializzate». Specialità della salumeria di pesce è il granchio reale cotto al vapore, con la sola aggiunta di un filo d’olio e un po’ di pepe. Condimenti semplici che consentono di gustare al meglio il piatto.

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