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Carpi, la versione dei tre vandali del Meucci: «Volevamo parcheggiare a scuola e poi scappare» 

I tre hanno confessato e sono in carcere. Domani richiesta di convalida del fermo Le famiglie: «Siamo distrutti dal dolore per quanto hanno provocato i nostri figli»

Il "film" dei vandali di Carpi: "Lo abbiamo fatto per noia" "Sì siamo stati noi... perchè? Non sapevamo cosa fare" Sarebbe la noia la molla che ha spinto i tre minorenni di Carpi a rubare dei mezzi Seta dal deposito e a scorrazzare compiendo manovre pericolose in città, arrivando infine a schiantarsi contro cancelli e porte dell'Istituto Meucci di Carpi. "Non c'erano motivi di acredine contro l'istituto o i professori", spiega il capitano della Compagnia di Carpi, Alessandro Iacovelli, mentre Giovanni Balboni, comandante provinciale dei carabinieri di Modena, parla di "un film agghiacciante". Prima di schiantarsi contro la scuola, i bus - come dimostrano le immagini delle telecamere - sono stati utilizzati per una vera e propria gara ad alta velocit lungo 30 chilometri, sempre a Carpi, con cartelli stradali abbattuti e semafori rossi 'bruciati'. I loro genitori si dicono sconvolti e molto dispiaciuti per quanto successo. le immagini e le parole dei carabinieri. Video di Gino Esposito la cronaca

«Lo abbiamo fatto per noia, per vivere una notta diversa dalsolito, da leoni. Avremmo solo voluto parcheggiare i pullmini davanti alla scuola e poi andare via». Questo il senso, ammesso che ce l’abbia, confessato dai tre vandali fermati ai carabinieri. Sono sconvolte le famiglie di questi balordi: si tratta di persone integrate, lavoratori - uno dei genitori fa l’operaio in un’azienda tessile - e perfettamente consci della gravità di quanto hanno fatto i figli. In un caso, una coppia di genitori contattata dai carabinieri si è offerta di collaborare, salvo poi scoprire in un secondo momento che uno degli autori del gesto è proprio loro figlio. «Siamo distrutti dal dolore per quanto hanno fatto i nostri figli» hanno detto.

Carpi: ecco le scorribande dei minori-vandali in bus da Seta alla scuola Meucci Ecco il video che documenta, attraverso le riprese delle telecamere di sorveglianza e quelle dei telefonini dei tre minori arrestati. Venerdì 21 aprile intorno alle 4 cinque minibus sono stati rubati da un deposito di via Peruzzi a Carpi e, mentre tre dei mezzi sono poi stati abbandonati, due sono invece stati lanciati contro la scuola, provocando danni complessivi alla fine conteggiati in mezzo milione di euro. La cronaca

I militari hanno individuato uno dei colpevoli grazie al nome ascoltato dai filmati: sono andati a casa sua, l’hanno perquisita, e hanno trovato un cellulare che ha ripreso la scorribanda. Poi, sia con i social, sia con i tracciati delle stazioni radiobase sono stati individuati gli altri due che, come il primo, hanno fatto di tutto per sottrarsi alla cattura, avvenuta sabato pomeriggio, davanti al McDonald, che è stato perquisito. Sono stati trovati tutti i capi d’abbiglamento ripresi, due telefonini con cui le “gesta” vengono immortalate, ma in uno la scheda era stata buttata.

Rubano i bus e li lanciano contro la scuola Meucci a Carpi Devastante irruzione notturna nel deposito Seta di via Peruzzi dove una banda ha rubato cinque bus: due sono stati usati come autoscontri nel piazzale, un terzo è stato abbandonato in strada e gli altri due sono invece stati lanciati contro la scuola Meucci. L'ingresso dell'istituto è inagibile, le lezioni sono state ovviamente sospese mentre i carabinieri hanno avviato le indagini per individuare il gruppo. Sono due le ipotesi investigative: un'azione di qualche studente oppure un raid legato alla durissima vertenza Seta. Leggi l'articolo

Un vandalo, poi, ha raccontato l’accaduto a un amico. I tre erano coperti da cappelli, cappuccio e la maglietta alzata fino agli occhi e sono stati avvistati da testimoni durante le due ore di scorribanda: una persona riferisce di avere visto in via Tre Ponti, dove i vandali hanno abbandonato il bus, una persona magra e di colore scappare. I vandali sono stati sottoposti sabato sera a fermo di indiziato di delitto (provvedimento simile all’arresto in flagranza che viene adottato dove emerge il pericolo di fuga) e si trovano al centro di prima accoglienza “Pratello” di Bologna, in attesa della convalida, che Silvia Marzocchi, a capo della Procura dei minori chiederà al gip domani.

Autobus contro scuola: la rabbia di Carpi C'è tanta rabbia mista a delusione tra i docenti dell'istituto Meucci di Carpi dopo l'atto vandalico di questa mattina. Ma c'è anche il pugno duro carabinieri che hanno avviato le indagini per cercare di risalire ai colpevoli. Video di Gino Esposito. LA CRONACA


Le accuse sono: furto e danneggiamento aggravati e continuati, guida senza patente, interruzione di pubblico servizio. «I ragazzi hanno confessato e ammesso totalmente le loro responsabilità - spiega il loro avvocato difensore, Graziano Martino - I danneggiamenti non erano voluti, ma determinati dall’incapacità di guidare i bus. Loro avrebbero voluto posizionare gli autobus davanti all’ingresso principale del Meucci e poi andare via. Il gesto non è stato premeditato: hanno visto la stazione aperta e si sono intrufolati. Poi si è verificato un accavallarsi di eventi e la situazione è precipitata. Ma sono giovani integrati, vanno a scuola, fanno sport... E le famiglie sono distrutte. Occorrerà stabilire un percorso di reinserimento di questi ragazzi».
Difficile non pensare a tre anche per per altri atti vandalici registrati in città.
Serena Arbizzi

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