Quotidiani locali

Progetto Insieme per le famiglie in crisi 

Assistiti 750 nuclei in provincia per ristrutturare i debiti contratti: «Ora con la Fabbrica dei Talenti cerchiamo anche lavoro»

MODENA. La crisi economica e l’emorragia di posti di lavoro hanno causato una preoccupante crescita del sovraindebitamento. Sono sempre più numerosi i modenesi che, rimasti senza lavoro, non riescono più a far fronte alle rate dei mutui e dei prestiti concessi dalle banche o dalle finanziarie cui molti consumatori si sono rivolti dopo aver dato fondo a tutti i loro risparmi. La denuncia arriva dall’Adiconsum, l’associazione consumatori della Cisl che al problema sociale del sovraindebitamento lo scorso marzo ha dedicato un incontro pubblico a Palazzo Europa a Modena nell’ambito del primo congresso territoriale Adiconsum di Modena e Reggio Emilia. Sul nostro territorio il mondo del volontariato è molto impegnato sul tema: a Modena e provincia, dal 2009, l'associazione Progetto Insieme Onlus opera con lo scopo di aiutare coloro che presentati dalle Caritas Parrocchiali o dalle assistenti sociali del Comune di Modena si trovano in difficoltà economica causa il sovra-indebitamento, usura, drastica riduzione delle entrate familiari per effetto della crisi. Parliamo di volontari quasi tutti ex bancari, dirigenti d'azienda, professionisti del settore del credito e della finanza ancora in attività o in pensione, impegnati a fornire consulenze completamente gratuite in materia economico/finanziaria e bilancio famigliare, ristrutturazione del debito e rinegoziazione di mutui, istruzione e istruttoria di prestiti convenzionati. «Progetto Insieme è nato dal volere del vescovo di Modena mons. Benito Cocchi e dall’intuizione di alcuni volenterosi pensionati del mondo bancario che volevano mettere a disposizione delle famiglie in difficoltà una consulenza professionale per fare fronte ai bisogni finanziari – spiega il volontario Marcello Minutolo - L’Arcidiocesi di Modena e Nonantola ha successivamente coinvolto alcuni istituti di credito creando un fondo a garanzia per i possibili finanziamenti convenzionati; le famiglie che si rivolgono a noi dovevano inizialmente avere caratteristiche di “temporanea difficoltà” ma in questi anni di profonda crisi lo scenario si è molto ampliato».
Ad oggi, Progetto Insieme onlus ha assistito circa 750 famiglie della provincia di Modena, portando a termine positivamente numerosi interventi. «Con grande soddisfazione si può dire che le percentuali di insolvenza delle nostre operazioni, nonostante la crisi, sono al di sotto della media comunicata dall’Abi – afferma Minutolo – In questi anni abbiamo avuto molte esperienze positive: per chi aveva rate di mutuo troppo alte e non poteva sostenerle, siamo riusciti a rinegoziare il mutuo, sia nella durata che nei tassi, per consentire un più agevole pagamento. Le banche, a fronte di una nostra proposta seria e motivata, hanno espresso spesso parere positivo, pertanto i nostri assistiti oggi riescono a pagare regolarmente. A chi aveva debiti con più finanziarie siamo riusciti ad accorparli».
«Sulle medesime modalità di accettazione per la consulenza finanziaria, nel 2016 all’interno della nostra associazione è nato un nuovo progetto, La Fabbrica dei Talenti, che cerca nuove temporanee opportunità lavorative per favorire il lavoro di scambio a copertura dell’arretrato sulle utenze»,
conclude Minutolo. Progetto Insieme ha uno sportello operativo presso il Centro Famiglia di Nazareth (Via Formigina 319 Modena) aperto il martedì e il giovedì dalle 10 alle 12. Per maggiori informazioni: www.progettoinsiemeonlus.it, pagina facebook Progetto insieme onlus, telefono 059 350616.

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