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Carpi, scelto dalla Mercedes per uno stage in Formula 1 

Daniele Timò, 19 anni, lunedì volerà a Londra per lavorare nel reparto test  La settimana seguente sarà raggiunto dai compagni per la Shell Eco-Marathon 

CARPI. Volerà a Brackley, a 70 miglia da Londra, per coronare il suo sogno. Daniele Timò ha 19 anni e frequenta la quinta B indirizzo Meccanica all’Itis Da Vinci. Fin da piccolo è appassionatissimo di motori e, a partire dal 15 maggio avrà la possibilità di una “work experience”, una sorta di stage presso la sede di Mercedes Petronas in Gran Bretagna. Un’opportunità più unica che rara, se si considera che la Mercedes seleziona per questo ruolo soprattutto studenti universitari.
«Mi hanno anti ...

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CARPI. Volerà a Brackley, a 70 miglia da Londra, per coronare il suo sogno. Daniele Timò ha 19 anni e frequenta la quinta B indirizzo Meccanica all’Itis Da Vinci. Fin da piccolo è appassionatissimo di motori e, a partire dal 15 maggio avrà la possibilità di una “work experience”, una sorta di stage presso la sede di Mercedes Petronas in Gran Bretagna. Un’opportunità più unica che rara, se si considera che la Mercedes seleziona per questo ruolo soprattutto studenti universitari.
«Mi hanno anticipato che dovrei lavorare nel reparto test - racconta entusiasta Daniele - Svilupperò, quindi, le parti dei mezzi che per ogni gara sono diversi. Tra l’altro, arriverò lì tra la competizione in Spagna e quella di Monaco: spero, quindi, di conoscere Hamilton e tutti i tecnici che lavorano in Formula Uno per poter imparare. Ho sempre avuto come obiettivo di arrivare ai veicoli di alta competizione. Con il progetto “Alternanza scuola lavoro” l’anno scorso ho fatto uno stage alla Dallara di Fornovo, Parma, dove è stata sviluppata la macchina del team americano Haas».
Il contatto con la Mercedes è stato possibile grazie a un contatto dei prof Giuseppe Di Bianco e Bruno Pisani. «Grazie a un amico che lavorava in Ferrari, l’ingegner Tito Amato - raccontano i docenti - è stato possibile creare un collegamento per Daniele, che parla l’inglese fluentemente».
Dal 23 al 29 maggio, poi, Daniele sarà raggiunto da 20 ragazzi dell’Itis e da due docenti, Marco Vidoni e Stefano Covezzi, che stanno lavorando alla Shell Eco-Marathon, per la quale stanno progettando un veicolo avveniristico, dalla forma accattivante.
«Durante questa settimana ci accamperemo, letteralmente, al parco olimpico di Londra - raccontano Vidoni e Covezzi - alloggeremo in tenda e ci prepareremo da mangiare da soli. Saremo in gara con partecipanti provenienti da tutta Europa. Per l’Italia, come scuole superiori, c’è solo l’Itis Da Vinci». Ogni anno la Shell Eco-Marathon viene celebrata durante una cena al circolo Guerzoni.
«Siamo molto fieri di sottolineare che i ragazzi degli istituti tecnici sono di alto livello e molto preparati - aggiunge il preside dell’Itis Mario Pergreffi - conoscono bene l’inglese e vengono scelti per esperienze prestigiose come quella alla Mercedes. Trasmettiamo così un messaggio positivo dopo l’episodio dei vandali al Meucci. Riguardo alla Shell Eco-Marathon desidero sottolineare che il Da Vinci realizza il progetto con meno di 20mila euro, compreso il viaggio. I Politecnici, di Torino e Milano possono fregiarsi di ben altri budget, che viaggiano su somme molto più alte, ma sono stati battuti dall’Itis Da Vinci».