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Massa Finalese, Società Agricola Veronesi, una festa per la ricostruzione

FINALE. Cinque anni tutti in salita ma alla fine eccolo il traguardo. Storie di ricostruzione del terremoto a lieto fine. Storia di un’azienda arrivata alla terza generazione e che nel settore...

FINALE. Cinque anni tutti in salita ma alla fine eccolo il traguardo. Storie di ricostruzione del terremoto a lieto fine. Storia di un’azienda arrivata alla terza generazione e che nel settore suinicolo è diventata una delle più moderne in Europa, capace di coprire l’intera filiera. Dalla fecondazione artificiale alla vendita diretta. E sabato sera la Società Agricola Veronesi condividerà questo momento, alla vigilia del quinto anniversario del terremoto, con oltre cinquecento invitati e la ...

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FINALE. Cinque anni tutti in salita ma alla fine eccolo il traguardo. Storie di ricostruzione del terremoto a lieto fine. Storia di un’azienda arrivata alla terza generazione e che nel settore suinicolo è diventata una delle più moderne in Europa, capace di coprire l’intera filiera. Dalla fecondazione artificiale alla vendita diretta. E sabato sera la Società Agricola Veronesi condividerà questo momento, alla vigilia del quinto anniversario del terremoto, con oltre cinquecento invitati e la presenza degli assessori regionali Palma Costi e Simona Caselli. «Abbiamo avuto la forza di resistere e rinascere ed è giusto condividere tutto questo con chi ci ha aiutato, con gli amici, con la gente del nostro territorio - sottolinea Gaetano Veronesi, amministratore della società che ha sede a Massa Finalese ed è affiancato dai fratelli Egidio, Alberto, Giancarlo, Paola e dallo zio Gustavo - Quel giorno andarono distrutti oltre 2500 mq di capannoni dell’allevamento, il mangimificio venne messo fuoriuso così come altre strutture del corpo centrale dell’azienda... Avevamo, ad esempio, appena raddoppiato con uno sforzo notevole l’impianto biogas. In tutto: otto milioni di danni. Cinque anni dopo l’azienda pur passando dai 9900 mq di capannoni coperti agli attuali 9100 ha nuovamente un mangimificio modernissimo, uno spaccio diretto, macella in loco 1500 dei 6mila suini, è forte di tutti i certificati Cee... I danni strutturali sono stati coperti al 100% mentre per gli impianti il contributo è stato dell’80%. I lavori, effettuati dalla General Edilizia di Mirandola, sono partiti nel settembre di tre anni fa ed oggi , impensabile forse all’alba di quel 20 maggio, siamo tornati operativi al cento per cento...». Fondata negli anni Trenta dal nonno, poi cresciuta con la guida di Enrico, papà di Gaetano, i Veronesi si prerano, dunque, alla grande festa. Un filmato ripercorrerà l’alba del 20 maggio e le macerie in azienda per poi arrivare ai giorni dei cantieri della ricostruzione. Per tutti un sorriso e la voglia di mettersi alle spalle quella notte. Senza dimenticare.
Gianluca Pedrazzi