Quotidiani locali

Parliamoci. Modena, l'accoglienza a parole

Avremmo preferito anche noi conoscere con esattezza il numero dei richiedenti asilo che premono alle porte di Modena e provincia in questo momento, con tendenza comunque ad aumentare visto il flusso...

Avremmo preferito anche noi conoscere con esattezza il numero dei richiedenti asilo che premono alle porte di Modena e provincia in questo momento, con tendenza comunque ad aumentare visto il flusso costante di arrivi sulle nostre coste, tragicamente limitato solo dall’affondamento di qualche barcone più che da un’efficace opera di controllo nei Paesi di partenza. Non li abbiamo avuti dalla Prefettura e abbiamo provato a calcolarli nei giorni scorsi, partendo dai dati precedenti e dalla variazione prevista (dal 2,5 al 3,3 per mille abitanti) del rapporto previsto tra cittadini residenti e profughi: oltre duemila persone, a cui si deve trovare collocazione e forme di accoglienza che siano almeno in parte integrazione e non solo parcheggio.

C’è prudenza e pragmatismo nel silenzio sui numeri crudi da parte della Prefettura, non è difetto di trasparenza o tatticismo: la strategia seguita finora ha mostrato il massimo della condivisione possibile con sindaci e Unioni dei Comuni, nella consapevolezza delle difficoltà che essi possono incontrare nel concretizzare la loro disponibilità (ampia, nelle intenzioni e nelle parole). I conti sono da fare con un’opinione pubblica spaventata e spesso deviata nella comprensione del fenomeno e della sua gravità da un clima in cui s’incrociano insicurezze e distinguo sul reale status di chi sbarca, timori e strumentalizzazioni, rivendicazioni personali ed esempi di cattiva gestione. Che a Modena e in provincia non si sono verificati. Ma di contro non si verificano neppure le condizioni per rendere possibile la risposta a un’emergenza che, in attesa di una svolta indipendente dalle nostre volontà, va comunque affrontata.

Uno stallo che porterà prima o poi all’invio “senza mediazione” di profughi in un Comune o nell’altro: ma sia chiaro, soprattutto a chi è già pronto

a cavalcare polemicamente l’eventuale decisione, che non sarà un’imposizione calata dall’alto. Sarà la sconfitta di un’intera comunità che non ha saputo nei fatti prendersi la propria quota di responsabilità, pur di fronte a uno sforzo di concertazione che ha pochi eguali nel passato recente.

TrovaRistorante

a Modena Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PER GLI SCRITTORI UN'OPPORTUNITA' IN PIU'

La novità: vendi il tuo libro su Amazon