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Modena Park: Vince Pastano, la chitarra italiana di Vasco  ."Sarà un concerto super"

Pastano: «Quando proviamo immagino i 220mila. Io e Stef siamo grandi amici»  "Vasco? E' pronto e tiene a questo concerto in modo incredibile"

Vasco Rossi: il video ufficiale del primo soundcheck a Modena Park

Stef e Vince, le due chitarre del Blasco. Stef Burns e Vince Pastano sono due che, se non l’hai mica capito, per dirla alla Vasco, suonano da paura e non se la tirano proprio. Con l’avvicinarsi del concerto, il negozio di strumenti musicali Lenzotti è diventato un’appendice della combriccola del Blasco: ormai quotidianamente tecnici e mus ...

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Vasco Rossi: il video ufficiale del primo soundcheck a Modena Park

Stef e Vince, le due chitarre del Blasco. Stef Burns e Vince Pastano sono due che, se non l’hai mica capito, per dirla alla Vasco, suonano da paura e non se la tirano proprio. Con l’avvicinarsi del concerto, il negozio di strumenti musicali Lenzotti è diventato un’appendice della combriccola del Blasco: ormai quotidianamente tecnici e musicisti, fanno una capatina in negozio negli orari canonici d’apertura come fossero normali visitatori o clienti. Perché non deve mancare nulla, tutto deve essere perfetto.

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Meglio abbondare e avere scorte che rimanere a piedi. Modena Park è l’evento anche per i musicisti di Vasco Rosso che stanno accumulando adrenalina da scaricare sul palco di un concerto di proporzioni mondiali, anzi da record del mondo, che manderà nel pallone una città e in delirio i 220 mila spettatori attesi a Modena. Perché da Vasco all’ultimo dei tecnici, la voglia di spaccare è pazzesca. Abbiamo intervistato Stef Burns nei giorni scorsi. Con lui due battute e un caloroso saluto mentre dà un’occhiata alle vetrine assistito da Antonella. Vincenzo Pastano, la chitarra italiana (è nato a Grottaglie nel 1978) del rocker di Zocca dal 2014, è in un’altra zona del negozio intento a strimpellare una chitarra classica, o meglio a nobilitare la tastiera e le corde di una chitarra classica.

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“Amo la classica – attacca Vince – e forse la suono più di quella elettrica”. Ripone lo strumento nella rastrelliera e si concede con estrema disponibilità a fare due chiacchiere con la partecipazione di Frank Nemola, trombettista del “Kom”.

Vince, quali sono le sensazioni alla vigilia di Modena Park?

“Non so, quando proviamo vedo questo immenso prato verde vuoto davanti a me e provo a immaginarmi come sarà quando di fronte ci saranno 220 mila persone. Poi quel palco è impressionante, addirittura mostruoso. Se ti chiedi come può essere un palco mostruoso, la risposta è quello di Modena Park”.

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Mostruoso come il caldo che fa in questi giorni…

“Sì, ma proviamo di sera e si stà meglio. Ma qui è tutto mostruoso come la voglia di far bene e regalare un grande show da parte di tutti noi. Anche Vasco ci tiene in un modo mostruoso”.

Il tuo rapporto con Stef Burns?

“Siamo grande amici io e Stef, ancora prima di suonare insieme per Vasco. Ci conosciamo e ci stimiamo da tanti anni. Non c’è mai un problema: ci mettiamo d’accordo in un attimo e la nostra amicizia ci lega anche sul palco”.

L’arsenale chitarristico per Modena Park?

“Userò prevalentemente chitarre Music Man. Mi piace il suono aggressivo, ma anche morbido dei pickup mini humbucker che montano le mie”.

Paolo Vecchi