Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

IL DIARIO /Gli spari sotto (casa): La mia vicina in guerra con "quello là..."

Se hai il concerto di Vasco sotto casa, lo sai che gli spari, lì sotto, stanno per iniziare. Il volume delle prove è andato crescendo, il percorso per mettere in fila gli invasori si sta snodando...

Se hai il concerto di Vasco sotto casa, lo sai che gli spari, lì sotto, stanno per iniziare. Il volume delle prove è andato crescendo, il percorso per mettere in fila gli invasori si sta snodando intorno al parco. Insomma, ci siamo. Mi sembra che in giro siano scomparsi anche i musi lunghi, magia degli effetti luminosi. Da queste parti siamo tutti carichi come molle in vista delle prove generali. Ce n'è solo una che non demorde e brontola tutto il giorno. La mia vicina. La mia vicina si affa ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

Se hai il concerto di Vasco sotto casa, lo sai che gli spari, lì sotto, stanno per iniziare. Il volume delle prove è andato crescendo, il percorso per mettere in fila gli invasori si sta snodando intorno al parco. Insomma, ci siamo. Mi sembra che in giro siano scomparsi anche i musi lunghi, magia degli effetti luminosi. Da queste parti siamo tutti carichi come molle in vista delle prove generali. Ce n'è solo una che non demorde e brontola tutto il giorno. La mia vicina. La mia vicina si affaccia tutta alterata e chiede: "È andata via anche da te, vero?" Manca il soggetto, sottigliezze. "La luce: è andata via anche da te?" No. "Ma come no, controlla bene. Il concerto di quello là ha fatto saltare tutto". Il "controlla bene" è una chicca. Come se io e la mia dolcissima metà vivessimo nella penombra, in ascetica astinenza da computer e tivù. Cioè, magari io sì, ma Eva, senza le ultime notizie sul concertone... E poi attacca con il fatto che i bambini potranno mangiare solo dei panini, domani a scuola. E tutto, ancora, per quello là che blocca tutto. Dalla finestra esce un’ultima raffica gelida di aria condizionata e l’odore inconfondibile di una friggitrice professionale. Le dico di pazientare, che tra un paio di giorni sarà tutto finito. Intanto controlla il salvavita, le dico. Lascia riposare mezz'ora lavastoviglie, lavatrice, ferro, friggitrice... E poi vediamo. Spero che il primo luglio alle 21 non le venga in mente di far le pulizie. La mia vicina è capace di piegare i tecnici Hera più preparati.