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Vasco: «Grazie Modena, scusa il disagio» 

Il rocker di Zocca ha incontrato le autorità: «Sarà una grande festa». Muzzarelli: «Gli ho portato l’abbraccio della città»  

MODENA. Doveva andare in centro a prendersi un gelato. Poi ci si è messa di mezzo la pioggia battente e il fuori programma è purtroppo saltato. Vasco in piazza Roma non sarebbe stato male, e non è detto che succeda comunque. Ieri pomeriggio, però, ci aveva provato davvero, tanto che lo staff si era chiuso nel massimo riserbo per evitare assembramenti di fan in giro per Modena.

Modena Park, Vasco: "Grazie a Modena e a ...

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MODENA. Doveva andare in centro a prendersi un gelato. Poi ci si è messa di mezzo la pioggia battente e il fuori programma è purtroppo saltato. Vasco in piazza Roma non sarebbe stato male, e non è detto che succeda comunque. Ieri pomeriggio, però, ci aveva provato davvero, tanto che lo staff si era chiuso nel massimo riserbo per evitare assembramenti di fan in giro per Modena.

Modena Park, Vasco: "Grazie a Modena e ai modenesi"



Il gelato, due passi, un saluto. Gesti spontanei che Vasco aveva scelto per salutare la propria città, nel cuore del centro storico. E dire «Grazie».

«Grazie» lo ha detto comunque, ma si è dovuto limitare al backstage di Modena Park, dove, nel tardo pomeriggio, ha ricevuto la visita dell’intera giunta di Modena guidata dal sindaco Gian Carlo Muzzarelli. All’incontro anche il nostro direttore Enrico Grazioli.



È stato un Vasco sereno e molto disponibile, che per oltre un’ora si è intrattenuto con tutti. «Grazie alla città per l’ospitalità e scusate per i disagi, ma sarà una grande festa», un messaggio che anche ieri Vasco ha voluto replicare a chiare lettere. Cappellino di ordinanza, maglia scura e camicia aperta, immancabili occhiali, Vasco non si è risparmiato. Soddisfatto il sindaco Muzzarelli che ha detto di aver «portato l’abbraccio di tutta Modena a Vasco». Una calorosa stretta di mano e un abbraccio col sindaco Muzzarelli, foto di rito e battute con tutta la giunta che ha posato col Kom, tra sorrisi e autografi.

Questa volta la pioggia non lo ha fermato. Vasco, vestita una giacca antivento, ha accolto la delegazione sotto l’acqua dall’ingresso del retropalco che si affaccia su via Emilia Ovest.

Insieme a lui, oltre al suo staff e agli inseparabili collaboratori, anche Gaetano Curreri (vedi intervista all’interno dell’inserto). Il cantante degli Stadio era in città per provare con Vasco uno dei duetti più attesi. Con lui, infatti, eseguirà al pianoforte le introduzioni di “La nostra relazione”, “Jenny è pazza” e “Silvia” per poi toccare l’apice in “Anima Fragile”: sarà questo uno dei momenti più attesi dello show di sabato sera. Nel frattempo anche ieri sera la macchina organizzativa ha proseguito incessantemente nelle prove per non lasciare assolutamente nulla al caso.



Centinaia di persone continuano a lavorare perché oggi la prova generale del sound check, previsto con inizio alle ore 20.30, sarà una prova generale non solo per ciò che avverrà sul palco ma anche per l’intera macchina organizzativa.

Il fatto di avere i soli fan da soddisfare - circa quindicimila persone - permetterà agli organizzatori di valutare l’impatto con il sistema di sicurezza degli ingressi, i tempi di attesa e di gestione dei flussi.

Vasco anche ieri durante il periodo di permanenza nel backstage ha voluto verificare ogni particolare, non solo della sua scaletta. Chiede sempre come procedono i preparativi e vuole che tutto sia perfetto. Proprio come un vero modenese quale è.