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Carpi, il pony express della ristorazione arriva su due ruote

Marco Casalgrandi porta i pasti sulla cargo bike Prima era impiegato in una ditta: si è reinventato

CARPI. lI pony express della ristorazione: Marco Casalgrandi, 35 anni, originario di Ravarino ma carpigiano d’adozione ha saputo reinventare se stesso, la sua professione. In una frase: ha saputo ricostruire daccapo la sua vita ridisegnandone completamente le caratteristiche.

Arrivato a un momento di stanchezza durante la sua professione di impiegato, Casalgrandi ha affinato la sua abilità nella realizzazione di “cargo bici”, un modello particolare di velocipede di gran moda nel nord Europa, che si sta facendo largo anche in Italia.

Su una “cargo bici” si può caricare veramente di tutto: dalle cassette di frutta e verdura fino alle sporte del pranzo. Ed è proprio dalla pausa pranzo che è ripartito Marco, in sella alla due ruote.

«Ho fatto per 15 anni il progettista meccanico - spiega il 35enne - Poi, non ce la facevo più a stare in ufficio, a fare l’impiegato in azienda, a Ravarino. Tre anni fa la mia compagna è rimasta incinta e io mi sono messo a costruire le “cargo bici” per portarla in giro. E, contemporaneamente, è partita la svolta nella mia vita. Ho utilizzato i quattro mesi di paternità per riflettere su “cosa fare da grande”. E la risposta è stata la ripartenza, da Carpi, con altre persone che si occupavano di “cargo bike”: siamo partiti inventando un brand, ReCycle, e dei modelli. E ho deciso di unire la mia passione per la bicicletta con una nuova idea: portare il pranzo o la spesa a chi me l’avesse chiesta. Così ho iniziato a pubblicizzare l’iniziativa che si è fatta largo. Sono partito con cibi biologici, prodotti senza glutine per chi ha esigenze particolari e lavora in ufficio. In più ho unito la passione per le bici, facendo anche riparazioni per le biciclette in strada. Per quanto riguarda la ristorazione propongo di tutto: da mense a gastronomie. Ho accordi con esercenti che pubblicizzano il loro servizio, rivolto ai cittadini. Il cittadino si mette d’accordo con il negoziante, io passo, ritiro e consegno: mi possono contattare sia gli esercenti, sia i cittadini, anche tramite whatsapp. Mi è capitato un po’ di tutto in quest’anno di attività, ad esempio qualcuno mi ha chiesto di andare a prendere il latte in polvere o i pannolini».

Marco cerca di mantenere una specializzazione nella tipologia di alimenti consegnati: alta qualità nella coltivazione e scelta delle materie prime che rispettino i parametri della genuinità.

«Ho un accordo con l’azienda Terre vive di Gargallo di Carpi che coltiva prodotti biodinamici - prosegue Casalgrandi - faccio consegne anche per suo conto della verdura proveniente dal suo orto. La fascia d’utenza è variegata: posso fare consegne agli anziani ma anche chi a chi ha voglia di quel prodotto specifico. Sul fronte delle verdure va di tutto: dal cavolo cappuccino, a zucchine, insalate, cipolle, zucche, meloni. Mediamente percorro 70 chilometri al giorno. I prezzi variano dai 3,5 euro ai 6 sulla base del peso trasportato. Mi sposto tutto l’anno,

grazie anche all’utilizzo di contenitori termici che consentono di mantenere la giusta temperatura. Non ci sono problemi, infatti, a spostarsi nemmeno d’inverno sotto le intemperie: sono allenato a spostarmi sulla due ruote e il maltempo non mi spaventa» conclude Casalgrandi.
 

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