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A Pavullo e a Sestola ore piccole in centro con migliaia di turisti

Il centro del Frignano invaso da visitatori con lo “Zoo di 105”  Sul Cimone grande serata all’insegna del classic rock

La doppia notte bianca ha acceso l'Appennino ieri sera, richiamando migliaia di persone in strada con un buon bilancio, ma se non ci fosse stato il freschino si sarebbe certamente fatto anche di più. A Pavullo è stata una Notte Verde che, giunta all'ottava edizione, ha inserito rinnovamento nel motore. Gli organizzatori (associazione di commercianti “Tutti per Pavullo” capitanata da Manuela Zamboni, Luca Cornia e Alessandro Monti, in partnership col Comune) hanno voluto aggiungere innanzitutto un fattore del tutto inedito qui: lo "Zoo di 105". Ovvero, i bad boys Luca Alba, Dj Spyne e Wender che hanno sicuramente lasciato il segno in piazza Montecuccoli col loro show che ha condito la musica con trascinanti battute e gag: tutto pepe alla serata. Bella anche la novità della via Giardini puntellata di stelle, ovviamente verdi. E poi la proposta evergreen dei vari gruppi musicali lungo l'asse del centro, mentre ai tavoli si serviva gastronomia tipica e anche menù ad hoc. Il tutto mentre i negozi garantivano l'apertura generale, con saldi e offerte speciali dedicate all'evento. Insomma, si può dire notte con partenza lenta un po' da diesel, ma che poi procedendo e arrivando verso le 22 al momento più atteso, lo show in piazza Montecuccoli, poi si accesa. Però probabilmente per il domani si dovrebbe riparlare della sovrapposizione con l'evento di Sestola: anche se ci si rivolge a un pubblico diverso (più famiglie a Pavullo, più giovani a Sestola) l'alternanza di date forse potrebbe giovare a concentrare i flussi, con beneficio per entrambi i fronti.



A Sestola i riflettori si sono accesi su “I Love Rock and Roll – La notte bianca del Rock”, organizzata dall'Ufficio turistico assieme al Comune, come sempre con la fattiva regia di Beppe Valentini, commerciante.

Tanta gente in strada già all'inizio delle danze, alle 17, nella suggestiva cornice di un paese catapultato indietro nel tempo negli anni '50-'60. Questo grazie innanzitutto al fascino delle auto d'epoca (dalle americane ai mitici Volkswagen) ma anche a quello indelebile delle Harley Davidson: all'appello il maxi gruppo (quasi 150) del Chianti Chapter di Firenze.

Su tutto ovviamente protagonista la musica, come da titolo, con l'esibizione di una fitta serie di band: New Concept, Crema and the Memphis Band, Easy Rider, Riki and Elvis, Dj Gola, Lovesick Duo in Trio, dj Gerry G e Super Sound. Più la sorpresona: i Kiss declinati tutti in una versione locale che ha sicuramente lasciato il segno. Non è mancato il Barber Shop e poi l'arte, a quadratura del cerchio: dall'esposizione di chitarre Wandrè alla grande novità dell'esposizione in strada: “Rottamarts” firmata Renato Mancini. Insomma, ore piccole da un lato all'altro dell'Appennino, con belle carte giocate e altre che forse si possono ancora giocare.
 

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