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Carpi, bariste minacciate con una pistola e rapinate

Il bandito ha preso 500 euro d’incasso prima della chiusura del Bar Romeo di Carpi. Le vittime raccontano: «Abbiamo pensato a uno scherzo. Poi credevamo di morire»

Carpi, bariste minacciate e rapinate all'orario di chiusura Ha aspettato l’orario di chiusura per entrare in azione, il bandito che intorno alla mezzanotte di venerdì ha fatto irruzione al bar Romeo di via Carlo Marx, armato di pistola. Le intenzioni si sono rivelate chiare da subito. L’uomo ha puntato l’arma contro la barista, Claudia Orziedu, intenta a completare i conti, mentre Nunzia Iaderosa, stava sistemando il locale. Se ne è andato con 500 euro. Video di Gino Esposito La cronaca

CARPI . Ha aspettato l’orario di chiusura per entrare in azione, il bandito che intorno alla mezzanotte di venerdì ha fatto irruzione al bar Romeo di via Carlo Marx, armato di pistola. Le intenzioni si sono rivelate chiare da subito. L’uomo ha puntato l’arma contro la barista, Claudia Orziedu, intenta a completare i conti, mentre Nunzia Iaderosa, stava sistemando il locale.

Il rapinatore, incappucciato con un passamontagna dal quale si intravedevano soltanto gli occhi chiari, ha ordinato a Claudia: «Apri la cassa e dammi i soldi». La barista, 32 anni, ha ubbidito immediatamente alla richiesta e il balordo è fuggito a piedi facendo perdere le proprie tracce. Tutto è durato meno di un minuto. Sulla rapina indagano i carabinieri della Compagnia di Carpi che avrebbero già alcuni sospetti su cui stanno lavorando.

«All’inizio sembrava un cliente normale - raccontano Claudia e Nunzia - Poi lo abbiamo guardato bene, notando che aveva un passamontagna scuro che copriva il volto, da cui uscivano soltanto gli occhi. Ha estratto una pistola, credo fosse di grosso calibro. Ci siamo spaventate moltissimo. Ha portato via tutto l’incasso degli aperitivi del tardo pomeriggio. Abbiamo avuto paura di morire».

Altrettanto sotto choc il titolare del bar Romeo, Paolo Brofferio. «Il rapinatore è entrato dalla parte di via Meloni di Quartirolo - racconta Brofferio - Ha tenuto l’arma puntata da quando ha varcato la soglia della porta. Una volta avvicinatosi alla cassa, poi, ha preso l’incasso, qualche centinaia di euro. Era quasi il momento della chiusura, le ragazze avrebbero dovuto spegnere le luci e terminare altre mansioni».

Il rapinatore non avrebbe manifestato alcuna inflessione nel pretendere che la ragazza gli consegnasse i soldi: particolare che lascia intuire che si possa trattare di un italiano.

È la prima irruzione così violenta al bar, dove però si sono già registrati altri episodi di criminalità. «Abbiamo subìto diversi furti con scasso - prosegue il titolare - In quei momenti il locale era vuoto e chiuso. Ma è la prima volta che un bandito ci assalta. Carpi è sempre stata una città tranquilla. Ma dopo l’episodio di venerdì sera non sappiamo se possiamo più dirlo con certezza. Speriamo che non si ripeta mai più».

Una delle ultime rapine prima di venerdì sera, si è verificata in città un paio di settimane fa quando un bandito ha assaltato la Farmacia Remesina di via Magazzino. In quel caso, il farmacista e il dipendente di un esercizio commerciale vicino hanno inseguito il rapinatore e lo hanno catturato, assicurandolo alle forze dell’ordine. Altri malviventi avevano poi colpito il supermercato In’s di via Manzoni.
 

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