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Medolla, muore a 44 anni mentre festeggia il compleanno

Tragedia a Medolla durante la festa al bordo della piscina di un circolo ippico. Vittima Alessio Battaiola, compiva 44 anni: stava brindando con gli amici quando si è sentito male dopo aver detto che aveva freddo

MEDOLLA. «Il “Bat” era l’anima della festa, il trascinatore, sempre con la battuta pronta. Era il nostro capitano. Non vorrebbe stessimo qui a piangere per lui. Sono certo che direbbe: “Non piangete per me, piuttosto ricordatemi quando festeggiavamo insieme”.

E stavamo festeggiando, infatti, proprio il suo compleanno. Però lui in un attimo se ne è andato. Ancora non ci sembra possibile». C’è sgomento, incredulità, nelle parole degli amici del Bar Centrale di Medolla, per la morte assurda ed inspiegabile di uno di loro. Perché Alessio Battaiola, medollese, è morto ieri appena prima delle 16, colto da un ictus fulmineo che non gli ha lasciato scampo. E proprio davanti ai suoi amici. Con cui stava festeggiando il suo 44esimo compleanno al Circolo Ippico Charly di via Provinciale per Cavezzo.

Lo stesso Circolo dove la sorella Sabrina tiene i suoi cavalli. Lo stesso Club che lui frequentava da tre anni. Una tragedia nella tragedia. Perché a nulla sono valsi i tentativi di salvargli la vita da parte dei presenti, che l’hanno soccorso per primi. E nemmeno quelli di un’ambulanza del 118 e dell’elisoccorso giunti tempestivamente sul posto. Per Alessio non c’è stato nulla da fare: è morto sul colpo.

La sua salma è stata quindi portata in medicina legale a Modena. Ma è stata subito rilasciata in quanto le cause del decesso sono apparse sostanzialmente chiare. Il terribile malore poco prima delle 15. «Avevamo mangiato tutti insieme, Alessio aveva giocato a beach volley e poi buttato per scherzo una sua amica in piscina - racconta Armando Pellacani, proprietario del Circolo - era una giornata di festa, quella del suo compleanno. Quando all’improvviso, tornando verso i tavoli, ha detto: “Ho freddo”.

E poi è crollato a terra diventando subito nero in viso. Allora io e una mia cliente, che è farmacista, abbiamo immediatamente provato a rianimarlo. Così hanno fatto i soccorsi, per più di 40 minuti, ma purtroppo non ha più ripreso conoscenza. L’aveva montata lui la rete da beach volley nel giardino, era un ragazzo travolgente, sono addolorato».

«Gli avevo parlato qualche minuto prima - afferma un amico

- nemmeno il tempo di allontanarmi per prendere le sigarette, che era a terra, morto. Non volevo crederci». Alessio Battaiola lascia i genitori, molto conosciuti a Medolla perché titolari della pizzeria Girasole, la sorella Sabrina e tanti amici, la “compagnia del Charly”.
 

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