Quotidiani locali

Ex Amcm, la sede dei teatri si sposta

Ert sarà ricollocata nell’unico cantiere attualmente aperto. Adeguamento alle spese da 424mila euro

Il Comune cambia, in parte, il progetto di recupero in corso al comparto Aem presso il complesso dell’ex Amcm per destinarvi la sede di Emilia Romagna Teatri. Gli uffici del prestigioso ente teatrale, presieduto dall’ex sindaco Giuliano Barbolini e diretti dal Claudio Longhi, verranno collocati al primo e secondo piano. Al fianco di questa parte dell’ex municipalizzata cittadina - l’unica dove attualmente è attivo un cantiere di 1400 metri quadrati - c’è poi la sede ex Enel dove sarà invece collocato il Teatro delle passioni. Ert fondazione che ha diramazioni forti anche a Bologna e in provincia ma è sempre più modenese, necessitava di una sede adeguata. Per ora dunque siamo al restyling dell’ex Aem che costa 2,4 milioni di euro con contributo europeo di 1,8 milioni. Intanto spunta, sempre relativamente all’ex Aem, una determina comunale intitolata “Perizia suppletiva e di variante e verbale nuovi prezzi, impegno di spesa”. Nel documento si legge di “impegnare la spesa di 424mila euro quale aumento dell'importo contrattuale in seguito alla perizia suppletiva e di variante approvata con deliberazione della giunta comunale n. 374/2017, a favore di S.A.CO.GEN. Società Appalti Costruzioni Generali S.r.l. (capogruppo)”. I lavori di cui si parla sono aggiuntivi rispetto al progetto inizialmente previsto: sono dovuti a condizioni emerse durante il cantiere in corso per le quali è stato necessario “adeguare”, come spiegano in Comune, “l’impostazione progettuale, a partire dalla necessità di prevedere la predisposizione per il sistema di trigenerazione a servizio del comparto ex Amcm il cui finanziamento è nel frattempo stato approvato dalla Regione”. Il cambiamenti non comportano ulteriori costi aggiuntivi: “La Regione Emilia Romagna, che ha finanziato il progetto di recupero dell’ex Aem, ha espresso parere favorevole a mantenere invariato il contributo ‘Por Fesr Emilia-Romagna 2014-2020 Asse 6’ inizialmente deliberato nonostante il ribasso d’asta registrato, a condizione che l’avanzo venga utilizzato per ulteriori spese sulla medesima opera pubblica. La quota di 424 mila euro della perizia suppletiva sarà quindi coperta dalle risorse derivanti dal ribasso d’asta”. In particolare, gli adeguamenti della perizia suppletiva riguardano la predisposizione degli impianti elettrici e meccanici dell’allacciamento al futuro sistema di trigenerazione, così come degli ambienti interni, nei quali è risultato necessario realizzare controsoffittature interne nei locali servizi igienici, per la schermatura e mascheramento delle macchine interne e contro-pareti
o pareti in cartongesso per realizzare mascheramenti di condotti impiantistici a parete.

Tra gli interventi aggiuntivi, anche la realizzazione di un cancello pedonale e carrabile nella nuova recinzione da realizzare verso il parcheggio dell’area ex Amcm. (s.l.)

TrovaRistorante

a Modena Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PERCORSI

Guida al fumetto: da Dylan Dog a Diabolik