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incontro in comune 

La promessa della cooperativa «Al massimo venti profughi»

Un nuovo incontro tra una ventina di giorni, che potrebbe svolgersi proprio nella palazzina al civico 44 di via Marx. Ancora, un operatore h24 che vigilerà sugli ospiti, controlli del Comune e la...

Un nuovo incontro tra una ventina di giorni, che potrebbe svolgersi proprio nella palazzina al civico 44 di via Marx. Ancora, un operatore h24 che vigilerà sugli ospiti, controlli del Comune e la promessa, da parte della cooperativa L’Angolo, che i profughi non saranno più di 20 e non appena sarà possibile saranno distribuiti presso altri alloggi. Questo il senso dell’incontro sul delicatissimo tema dell’arrivo dei profughi, “gestiti dalla coop L’angolo”, in via Marx 44, dopo la decisione della Prefettura che, come ha ribadito l’assessore Daniela Depietri, presente insieme al collega Cesare Galantini, “il Comune non è mai stato avvisato preventivamente di questo arrivo”. L’incontro di ieri è consistito in un confronto con oltre 20 residenti di via Marx, il Comune e Gianluca Ruberto de L’Angolo. I cittadini hanno contestato come “il quartiere sia stato sistemato in più punti e, ora, come ringraziamento, ci mettete i profughi”. Preoccupazione anche per la sicurezza visto che in via Marx si sono verificate tre rapine in due settimane. Il Comune ha sottolineato come
non abbia potere di regolamentare gli arrivi. L’Angolo ha ricordato che chi commette reati viene mandato via. Intanto stasera, alle 21, davanti al Municipio si terrà il “contropresidio” di protesta contro l’iniziativa organizzata in via Marx da Roberto Fiore di Forza Nuova. (s.a.)

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