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Profughi e accoglienza: alta tensione e scontri a Carpi

Manifestanti di Forza Nuova e antagonisti a contatto: botte e quattro feriti Lo sdegno del sindaco Bellelli. La Coop L’Angolo: «Gli arrivi sono concordati» 

CARPI. Momenti di forte tensione ieri sera tra i due presidi organizzati in due punti differenti della città sul tema dei profughi. Da una parte militanti Forza Nuova (buona parte dei quali arrivati da fuori Carpi) si sono ritrovati in due gruppi in via Carlo Marx, in prossimità del civico 44, indirizzo della palazzina che ospiterà i profughi nelle prossime settimane: questo ha dato lo spunto all’Anpi di organizzare un presidio davanti al Municipio, al quale hanno preso parte numerose forze politiche per ribadire che “Carpi è antifascista” e disponibile all’accoglienza.

Il sindaco di Carpi: "Forza Nuova strumentalizza i profughi" Il sindaco di Carpi Alberto Bellelli critica con forza il corteo organizzato da Forza Nuova: "Il tema dei profughi viene strumentalizzato", ha detto il primo cittadino. Video di Benito Benevento, intervista di Serena Arbizzi. I DUE CORTEI

Prima dell’inizio dei due presidi, i due schieramenti si sono pesantemente fronteggiati: alcuni cittadini si sono fermati in via Marx cantando canzoni partigiane, per ribadire la contrarietà alla manifestazione di Forza Nuova. Ma il clima è diventato maggiormente teso intorno alle 22 e 15, quando, una volta terminato il presidio davanti al Municipio, alcuni componenti dei centri sociali con altri manifestanti hanno raggiunto via Carlo Marx. I due schieramenti hanno tentato di mettersi le mani addosso, ma sono stati separati da Polizia in tenuta antisommossa e carabinieri. La strada è rimasta bloccata a causa dei capannelli: i toni si sono fatti via via sempre più accesi e le forze dell’ordine hanno dovuto calmare gli animi ormai esacerbati di chi, da un lato, protestava contro l’arrivo dei profughi e chi, dall’altro, gridava a Forza Nuova di andarsene perché “Carpi è da sempre e rimarrà antifascista”. Ma i due gruppi alla fine sono venuti a contatto: sono volati colpi e bottigliate. Un a ragazzo è stato medicato in ospedale. Almeno quattro i feriti e tanti contusi. Così com’è stato ribadito dal sindaco Alberto Bellelli dal palco di fronte al Municipio.

«Io faccio parte di uno Stato che non fa morire la gente in mezzo al mare – ha sottolineato il primo cittadino, prima di rendere omaggio al monumento ai caduti di Piazza Martiri, al termine del discorso e senza nascondere l’antipatia verso Forza Nuova – E ci dobbiamo chiedere cosa succede nella società: oggi sono sdoganate definizioni come “escremento” o “spazzatura” nei confronti di altri esseri umani. Fatto che fino a pochi anni fa era impensabile». La prossima settimana il sindaco Bellelli scriverà alle associazioni per tenere sotto controllo il più possibile la situazione e conoscere se hanno riscontrato disponibilità di nuovi alloggi in cui accogliere stranieri. All’appuntamento di Piazza Martiri hanno aderito tra gli altri Sisma.12, i parlamentari Manuela Ghizzoni e Stefano Vaccari, gli assessori Depietri e Galantini, il consigliere regionale Enrico Campedelli, il segretario Pd Marco Reggiani, Articolo 1. Anche il presidente della coop L’Angolo Garretto, che si occupa dell’arrivo dei profughi in via Marx, ribadisce la sua perplessità sulla manifestazione di Forza Nuova: «Si tratta di arrivi concordati, non capisco questa presa di posizione».
 

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