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In alto i calici di vino per rimirar le stelle al borgo di Castelvetro

Migliaia alla degustazione dei prodotti di 19 aziende agricole Il nuovo format con il centro storico aperto dà subito i frutti

A Castelvetro successo per "Calici di stelle" In migliaia hanno affollato Castelvetro per il tradizionale appuntamento con "Calici di stelle" la serata all'aperto per degustare i prodotti di 19 aziende agricole che si è tenuta la sera del 10 agosto. Ecco un resoconto della serata. Interviste di Eleonora Degoli. Video di Benito Benevento

CASTELVETRO. Le vie del centro si riempiono di nuovo per la serata che unisce il vino alla contemplazione del cielo. Giovedì sera, la 14ª edizione di “Calici di stelle” ha portato a Castelvetro più di 4mila persone. Poco ha influito un pomeriggio che faceva temere un tempo instabile. E il dispiacere di non poter vedere chiaramente le stelle per colpa delle nuvole è stato smorzato dal vino, dalla musica e dal cibo che hanno riempito le piazze del centro.



Centro storico che, al contrario delle scorse edizioni, è rimasto aperto al pubblico, permettendo un’affluenza di persone ancora maggiore. Con 12 euro, il kit di degustazione ha permesso a curiosi ed estimatori di assaggiare i vini delle otto realtà vinicole presenti. Il nuovo format dell’evento, oltre all’accesso libero, ha distribuito i banchi delle degustazioni, gli stand del cibo e i palchi per la musica dal vivo nelle piazze, rinominate come fossero quattro costellazioni. Nella notte delle stelle cadenti, piazzale Madonnina è diventata Cassiopea, davanti alla chiesa parrocchiale si presentava lo spazio dell’Orsa Minore, lo spiazzo della biblioteca è divenuto Andromeda e piazza Roma l’Orsa Maggiore.

Sulla scacchiera della dama, anche quest’anno il fotografo del cielo e “capitano spaziale” Pierluigi Giacobazzi ha tenuto una lezione sugli astri, accompagnato dalla musica di un “copilota” d’eccezione: Antonio Rigo Righetti. Tra un brindisi e l’altro, altre immagini del cielo sono state proposte nella mostra di Luca Fornaciari: coloratissime foto di galassie, nebulose e supernove ottenute dalla somma di centinaia di scatti.

Un connubio, quello tra terra e cielo, che l’assessore alla Cultura e al Turismo Giorgia Mezzacqui celebra con entusiasmo: «L’affluenza è stata moltissima, favorita anche dall’apertura del centro. Non esiste il format perfetto, si può sempre migliorare, ma ci stiamo avvicinando. Questa edizione è andata bene, siamo molto soddisfatti di un evento, che riesce a includere tante realtà del nostro territorio».

Anche dal punto di vista della sicurezza è andato tutto bene: nessun episodio spiacevole, legato magari a qualche brindisi di troppo, si è verificato. «Tutte le norme sulla sicurezza sono state rispettate - ha detto Mirco Gianaroli del Consiglio direttivo del Consorzio Vita e organizzatore dell’evento, oltre che proprietario dell’azienda agricola La Piana - L’affluenza è stata tantissima e assorbire un così grande numero di persone non è facile, ma la manifestazione è andata comunque bene. Come ogni cosa, si può migliorare. Abbiamo sentito qualche insoddisfazione per via delle file ai banchi del cibo, una critica dovuta ai grandi numeri».

Un altro fautore dell’evento, Fabio Altariva, protagonista della Fattoria Moretto, ha confermato le sensazioni: «È una manifestazione che cresce di anno in anno. La sua importanza si lega alla valorizzazione dei nostri prodotti e di tutto Castelvetro».
 

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