Quotidiani locali

Sassuolo, sgozzato con un coccio di bottiglia: preso l'assassino

E' una lite per un cliente conteso per una vendita di droga all'origine dell'omicidio avvenuto domenica 20 agosto in via Radici in Piano a Sassuolo. Vittima un 35 enne marocchino, ad ucciderlo un connazionale di 39 anni, preso in Stazione mentre si preparava a lasciare Modena.

Il video del delitto di Sassuolo: sgozzato con un coccio di bottiglia Le immagini del delitto di Sassuolo ripreso da una telecamere di sorveglianza. La vittima, un magrebino di 35 anni, in maglietta arancione arriva in bicicletta. Trova ad aspettarlo l'amico-riivale, un magrebino di 39 anni, che con un coccio di bottiglia o lo colpisce al collo e fugge. La vittima fa alcuni passi indietro e poi si accascia morente al suolo. All'origine del delitto una lite iniziata poco prima a causa di un acquirente di droga "conteso".

SASSUOLO. Un 41enne marocchino, Boufes Said in attesa del rinnovo del permesso di soggiorno e senza fissa dimora, è stato arrestato con l'accusa di omicidio volontario a seguito della morte, ieri sera a Sassuolo in via Radici in Piano, di un connazionale 37enne Hamid Mohamed. La vittima è stata sgozzata con un coccio di bottiglia. Le indagini lampo condotte dagli agenti di polizia del commissariato di Sassuolo, insieme ai colleghi della squadra Mobile di Modena, hanno portato a individuare il 41enne, alle 3 del mattino, a ridosso dei binari della stazione ferroviaria di Modena: l'omicida era in attesa per fuggire in Calabria, dove abita suo fratello. Probabilmente entrambi ubriachi, la scintilla è scattata per un cliente conteso negli ambienti dello spaccio.

Sassuolo, ragazzo colpito a morte durante una rissa Uno straniero di circa 35 anni, probabilmente magrebino, è morto nella tarda serata di ieri a Sassuolo, colpito da un profondo fendente alla gola, in seguito a una rissa.L'episodio è avvenuto in via Radici in Piano, una zona nota anche come piazza di spaccio di stupefacenti. Il 35enne sarebbe stato protagonista di una prima rissa in strada, da cui sarebbe uscito illeso, poi i 'contendenti' si sono nuovamente ritrovati e gli animi si sono riaccesi. Il giovane è stato colpito quasi al centro della carreggiata. Le indagini sono condotte dal commissariato di polizia di Sassuolo Nelle immagini di Benito Benevento polizia e caraninieri sul luogo dell'omicidio. La ricostruzione

Vittima e arrestato si sono affrontati una prima volta verso le 21 vicino alla stazione. In quell'occasione Hamid Mohamed avrebbe colpito alla testa Boufes Said con una pietra, ma lo scontro è proseguito. Successivamente Hamid , in sella ad una bici, ha inseguito il rivale che si stava allontanando a piedi, inveendogli contro. Proprio in quell'istante, in via Radici in Piano, l'arrestato si è girato colpendo la vittima alla gola con un coccio di bottiglia ('residuò della precedente zuffa).

Omicidio di Sassuolo: così abbiamo catturato l'assassino Un 41enne marocchino, in attesa del rinnovo del permesso di soggiorno e senza fissa dimora, è stato arrestato con l'accusa di omicidio volontario a seguito della morte, ieri sera a Sassuolo in via Radici in Piano, di un connazionale 37enne. La vittima è stata sgozzata con un coccio di bottiglia. Il procuratore Lucia Musti e il capo della Mobile Marcello Castello spiegano come si è arrivati alla cattura.Video Benito Benevento

Poi la fuga, mentre il 37enne è deceduto dopo aver barcollato a lungo e una volta caricato sull'ambulanza del 118. Fondamentali, per la riuscita delle indagini, le telecamere di sicurezza e il racconto di diversi testimoni, mentre altri stranieri della zona hanno aiutato gli inquirenti a rintracciare il presunto colpevole. L'uomo, una volta preso, ha condotto gli agenti di polizia al luogo dove aveva nascosto la maglietta insanguinata prima di cambiarsi. Nelle tasche della vittima sono state ritrovate dosi di marijuana e cocaina.

TrovaRistorante

a Modena Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PER GLI SCRITTORI UN'OPPORTUNITA' IN PIU'

La novità: vendi il tuo libro su Amazon