Quotidiani locali

Vai alla pagina su Festival Filosofia 2017
Modena, al Festival filosofia maxi aree pedonali senza piazze chiuse

Modena, al Festival filosofia maxi aree pedonali senza piazze chiuse

La Prefettura e i tre comuni che ospiteranno le iniziative studiano ipotesi per non blindare eccessivamente l’evento

MODENA. Creazioni di ampie aree pedonali nei centri storici di Modena, Carpi e Sassuolo con le barriere “jersey” oppure singoli controlli in ogni piazza per ogni conferenza dei filosofi?

Anche se notevolmente diluiti nel tempo e nello spazio con il Festivalfilosofia arriverà il medesimo numero di spettatori del Modena Park di luglio. E quindi si ripropone il tema della sicurezza perché le persone - nelle tre città, dal 15 al 17 settembre - saranno presenti in un’area molto ampia e non concentrata come nel caso del parco Ferrari. Ma si ricorderà che via Emilia Centro in quei giorni, e in ogni fine settimana per la verità, è spesso un tappeto umano: del resto il rettilineo che va da largo Aldo Moro a largo Garibaldi è simile alla Rambla di Barcellona. I responsabili della sicurezza di Modena questa osservazione l'avranno certo fatta ieri quando in Prefettura dove si è riunito il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza. Il prefetto Patrizia Paba l’ha convocato dopo i terribili fatti di Barcellona, dove un furgone lanciato a tutta velocità sulla folla lungo la via più importante della città ha causato 15 morti e centinaia di feriti. Ufficialmente l’incontro in Prefettura è servito per discutere dal punto di vista della sicurezza di un altro importante evento di Modena che precede il festival, la Festa dell’Unità che parte domani a Ponte Alto.

Certo due manifestazioni, il festival e la manifestazione del Pd, molto diverse tra loro: il festival dell’Unità si svolge in una area per sua natura “raccolta”, in periferia, mentre la manifestazione filosofica anima i centri storici delle tre città per tre giorni. Entrambe però - com’è già accaduto a luglio con il concerto di Vasco e con Radio Bruno Estate in piazza Roma - devono seguire le nuove ferree regole di “safety” e “security” relative agli eventi. Normativa emessa a seguito della “circolare Gabrielli” del governo nata dopo i feriti di piazza a Torino e felicemente applicata a Modena in occasione del Modena Park. A parte la Festa dell’Unità dunque il problema - dopo Barcellona - pare soprattutto relativa al Festivalfilosofia perché ancora non si è presa la decisione: appunto chiudere con dissuasori tutto il centro o controlli delle singole piazze?

«Noi - spiega Daniele Francesconi, direttore del Festivalfilosofia - ancora non siamo stati informati ufficialmente dalle autorità su questo tema, ma per parte nostra stiamo ultimando il piano degli allestimenti e quello della sicurezza. Come ogni anno. Noi speriamo di poter lavorare, mettendo sempre al primo posto la sicurezza di tutti, sulla pedonalizzazione di area larga. A fianco della imprescindibile sicurezza non dobbiamo però dimenticare che il festival è qualcosa che si compenetra con le tre città nei tre giorni». Francesconi non lo dice espressamente, ma pare di capire che per il direttore del festival sarebbe meglio evitare i singoli controlli sulle piazze. «Il nostro è un pubblico - continua il direttore - particolarmente mobile e forse sarebbe il caso di tenere conto di questo carattere della manifestazione. Ovviamente decideranno i responsabile dell’ordine pubblico e noi terremo conto dei pareri degli esperti, ma dal nostro punto di vista i problemi riguardano

sicurezza e anche tipologia specifica del festival. Se si opterà per la gestione delle singole piazze avremo un disagio, anche se capiamo la situazione e tutti stiamo lavorando per il meglio. Ci sono tutte le condizioni per farlo».

Stefano Luppi
 

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Modena Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PER GLI SCRITTORI UN'OPPORTUNITA' IN PIU'

La novità: vendi il tuo libro su Amazon