Quotidiani locali

Carpi, si finge medico e malata Truffa giovane studente

Una 35enne carpigiana adesca un ragazzo e riesce a farsi consegnare 5800 euro Ha raccontato di avere la madre colpita da tumore e di avere la stessa patologia

Si è finta un medico del Policlinico e ha raggirato un giovane che si trovava, per motivi di studio, alla biblioteca Loria: dopo avergli fatto credere di avere la mamma gravemente ammalata di tumore, lo ha convinto a consegnarle più di 5mila euro. I carabinieri della Compagnia di Carpi hanno indagato, denunciando a piede libero una 35enne carpigiana per truffa, falsità materiale commessa da privato e false dichiarazioni sull’identità fornita a pubblico ufficiale.

La 35enne ha raccontato al giovane, alla biblioteca Loria, tutti i dettagli della malattia della madre, dicendo che ormai era in stato terminale, colpita gravamente da un tumore devastante. Il giovane, intenerito dalla 35enne ha convinto la madre, una pensionata di 75 anni, a dare alla sua amica del denaro.

Non paga, la carpigiana ha proseguito il raggiro e, dopo avere raccontato al ragazzo che la madre nel frattempo era morta, stroncata dalla grave malattia, gli ha fatto credere di essere a sua volta ammalata dello stesso male incurabile che aveva colpito la madre. Per essere ancora più convincente, la 35enne si è procurata della documentazione falsa e l’ha presentata al giovane a supporto delle proprie affermazioni.

La madre del giovane, intanto, si è insospettita e ha chiesto la restituzione del denaro prestato alla carpigiana: una somma pari a 5800 euro. La carpigiana ha finto di restituire il denaro recapitando assegni firmati dal direttore del Policlinico. In realtà, questi assegni erano collegati a un conto corrente ormai chiuso da tempo.

La madre del giovane a quel punto non ha più avuto dubbi: si è recata in caserma dai carabinieri della Compagnia di Carpi per chiedere maggiori delucidazione. La donna ha scoperto così la verità su tutto quello che era successo. I militari hanno indagato ed è emerso che la 35enne non è un medico del Policlinico, in realtà, ma è semplicemente iscritta al corso di Medicina e ha sostenuto soltanto un esame.

I militari, così, hanno provveduto ufficialmente alla denuncia per truffa, falsità
materiale commessa da privato e false dichiarazioni sull’identità fornite a pubblico ufficiale.

Una storia torbida, quindi, che fa indignare soprattutto se si pensa a quante persone, purtroppo, sono costrette a lottare sul serio contro una grave malattia. (s.a.)



I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Modena Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista