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Caso Braglia, Modena sfrattato: 4 milioni di mutuo sulle spalle dei modenesi

Un nuovo mutuo di quasi quattro milioni per onorare gli impegni relativi allo stadio Braglia dopo lo “sfratto” dato al Modena calcio a inizio agosto, con la gestione passata direttamente al Comune....

MODENA. Un nuovo mutuo di quasi quattro milioni per onorare gli impegni relativi allo stadio Braglia dopo lo “sfratto” dato al Modena calcio a inizio agosto, con la gestione passata direttamente al Comune

. Ad accenderlo, con una delibera illustrata ieri in commissione Risorse dall’assessore allo Sport Giulio Guerzoni, sarà l’amministrazione comunale, che ha così proposto una variazione al Programma triennale dei lavori pubblici 2017-2019 prevedendo il ricorso all’indebitamento, necessario per onorare gli impegni, che a questo punto non spettano più alla società, ma al Comune. Nel testo della delibera si ripercorre dunque la dolorosa vicenda dello stadio Braglia, con la convenzione tra amministrazione comunale e società sportiva che, grazie alle proroghe arrivate negli ultimi anni, sarebbe scaduta nel 2034 (la partenza era stata nel 2002).

«Convenzione - si legge nel testo della delibera illustrata ieri in commissione - che prevedeva che la società facesse realizzare a propria cura e a proprie spese lavori per l’ampliamento dello stadio, che si erano resi necessari in conseguenza della promozione in serie A, previsti in due stralci funzionali, il cui progetto preliminare complessivo è stato approvato dal Comune con deliberazione della giunta del 14 maggio 2002». Seguono poi i vari passaggi, dai quattro mutui contratti dal Modena calcio con l’Istituto per il credito sportivo alla fideiussione concessa dal Comune a copertura, per passare poi alle varie rimodulazioni dei mutui e dei piani di ammortamento. «Nelle ultime due annate sportive - si legge quindi nella proposta di delibera - si sono verificati mancati pagamenti delle rate semestrali dei quattro mutui accesi per gli oneri assunti dal Modena fc per l’adeguamento dello stadio».

Una situazione che ha portato alla revoca alla società della gestione dello stadio, portando così il Comune a subentrare, accollandosi gli obblighi della società. Da qui, la necessità per il Comune di modificare il Documento unico di programmazione 2017-2019, prevedendo il ricorso a un nuovo indebitamento per il 2017: con la delibera, dunque, l’amministrazione comunale contrae «un nuovo mutuo con l’Istituto per il credito sportivo di durata ventennale a tasso fisso, alle condizioni tassi enti locali, per un importo di 3.862.307 euro, da somministrare in un’unica soluzione il 29 dicembre 2017, con inizio ammortamento da gennaio 2018 e pagamento della prima rata semestrale a giugno 2018».

Tutto questo succederà se (ma è praticamente certo…) entro il 27 settembre il Modena calcio non pagherà quanto previsto all’Istituto per il credito sportivo. E dopo il passaggio in commissione Risorse, dunque, la delibera arriverà anche il Consiglio comunale per l’approvazione.
 

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