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Sassuolo, donna aggredita in strada: «Voleva caricarmi in auto»

Stava camminando a Braida quando un uomo ha accostato e le ha offerto soldi «Ho rifiutato, è sceso e mi ha presa con la forza per farmi salire. Sono fuggita»

SASSUOLO.  È caccia all’uomo da parte dei carabinieri per un tentativo di aggressione, riuscito solo in parte, ai danni di una donna di origini argentine, avvenuto nella zona di via San Francesco e via Braida.

Il suo racconto, subito dopo riportato anche ai militari della caserma di via Fossetta. «Sono uscita di casa per fare delle commissioni – dice ancora in preda al panico – quando sono stata avvicinata da una Fiat Punto grigia, che si è accostata e l’uomo che era alla guida ha cominciato a farmi degli apprezzamenti ed invitarmi a salire in auto. Io ho continuato per la mia strada e lui, con chiaro accento dell’est ed età presunta di circa trent’anni, a seguirmi a bassa velocità, offrirmi dei soldi sempre con l’intento di farmi salire in macchina con lui».

Dalle offerte si è passati ai fatti: «Quando sono arrivata nelle vicinanze della circonvallazione – continua il racconto di A.J. - io ho proseguito dietro a dei cassonetti e lui, in un attimo, è sceso dalla macchina e mi ha presa con la forza cercando di trascinarmi dentro all’abitacolo. A fatica mi sono divincolata ed ho raggiunto la vicina stazione di servizio chiedendo aiuto. Il benzinaio, prima mi ha detto che stava chiudendo (erano le 18.30) poi, quando ho raccontato la vicenda che mi era capitata mi ha acconsentito di restare all’interno del box e dopo aver effettuato le operazioni di chiusura nella stazione di servizio mi ha accompagnata a casa con la sua auto».

Della vicenda si è interessata anche l’esponente di Forza Italia Claudia Severi «È un episodio gravissimo – ha detto – e quando ne sono venuta a conoscenza ho subito invitata questa donna a rivolgersi ai carabinieri e fare denuncia indicando anche una parte della targa che le era rimasta impressa in mente. Siamo in presenza di un atto davvero criminale che trova analogie con quanto è successo in altre parti d’Italia. Spero che le indicazioni di questa donna portino le forze dell’ordine a trovare e denunciare il colpevole. Non oso pensare cosa possa succedere se al suo posto

vi fosse stata una ragazzina, molto più fragile e meno risoluta di lei».

La denuncia ai carabinieri è stata fatta già nella mattinata di ieri e certamente anche le indagini sono partite immediatamente nella direzione di individuare l’auto e il molestatore.
 

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