Quotidiani locali

imputata la forte pioggia 

Pesci a rischio, colpa delle fogne

Il Cavo Tresinaro di nuovo nei guai: reflui dal depuratore reggiano

Hanno destato preoccupazione, nei giorni scorsi, le condizioni dell’alveo e delle rive di un tratto del Cavo Tresinaro al confine tra Carpi e San Martino in Rio. Lunedì mattina, infatti, alcuni cittadini avevano notato pesci boccheggianti in superficie, un odore sgradevole e una colorazione dell’acqua anomala rispetto alla normalità. La situazione è stata, perciò, opportunamente segnalata ai tecnici Arpae che, intervenuti sul posto, hanno stimato come le probabili cause dell’evento siano da attribuire ai temporali dello scorso fine settimana, che avrebbero messo in difficoltà la reti fognarie di Prato, San Martino in Rio, Correggio e della periferia nord-est di Reggio Emilia, determinando un apporto inconsueto nel Cavo Tresinaro al confine con Carpi di residui fognari, fermi da mesi nelle tubazioni a causa del lungo periodo di siccità.

Specie il depuratore di San Martino in Rio, è stato evidenziato, ha sofferto l’ingente arrivo dei reflui della rete fognaria: ne è conseguito che le quantità in eccesso sono state rilasciate accidentalmente verso i corsi d’acqua superficiali. I tecnici Iren sono tuttora al lavoro per ripristinare la completa funzionalità dell’impianto, mentre gli operatori della Bonifica dell’Emilia Centrale hanno predisposto un afflusso temporaneo di acqua pulita dai canali afferenti il Cavo Tresinaro per contenere il fenomeno in attesa che questo si normalizzi.

Il Cavo Tresinaro
non è nuovo a questa problematica: da diversi anni i residenti della zona lamentano, sempre nello stesso periodo dell’anno, la frequente morìa di pesci a causa di flussi anomali di liquidi nero-violacei di cui spesso non si riesce a determinare con precisione l’origine. (camma)

TrovaRistorante

a Modena Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PER GLI SCRITTORI UN'OPPORTUNITA' IN PIU'

La novità: vendi il tuo libro su Amazon