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Il ticket si paga anche in farmacia

Da gennaio nuovi servizi, tra cui il ritiro dei referti e il cambio del medico

Finalmente, dopo che in tante parti d’Italia le farmacie sono diventate sportelli sempre aperti per ticket e prenotazioni specialistiche, anche a Modena l’integrazione tra i professionisti dei medicinali e la rete sanitaria diventa realtà.

Grazie al collegamento via computer non c’è bisogno di fare code e andare dall’altra parte della città ma solo alla farmacia pèiù vicina. L’Ausl di Modena infatti ha siglato un accordo in questo senso con le farmacie pubbliche e private, ovvero Assofarm, Farmacie Comunali di Modena, Farmacie Comunali di Sassuolo e Federfarma.

I nuovi servizi saranno a disposizione dei cittadini in alcune aree della provincia di Modena, fino alla completa copertura del territorio prevista per l’inizio del 2018.

Oltre a prenotare, spostare, disdire appuntamenti, nelle farmacie modenesi sarà possibile, senza nessun onere supplementare, effettuare operazioni che sinora potevano essere fatte solo al Cup o quasi.

Nel dettaglio sarà possibile pagare il ticket per visite specializzate ed esami di laboratorio presentando il modulo di riepilogo dei costi con il codice a barre.

Sarà pure possibile ritirare i referti degli esami di laboratorio mostrando un documento di identità valido o la delega e il documento dell’interessato.

Infine, nella farmacia più vicina sarà sempre possibile presentare richieste per attività di assistenza di base.

Un esempio? La scelta o il cambio del medico, l’esenzione del ticket, il duplicato di tessera sanitaria. La richiesta presentata in farmacia insieme a copia del documento di identità verrà inoltrata all’Ausl che comunicherà l’esito al cittadino.

«La capillare presenza delle farmacie sul territorio e l’ampio orario di apertura - scrive in una nota l’azienda sanitaria di Modena - rendono l’accesso ai servizi più semplice. Già operative dal 1° settembre sono le 27 farmacie presenti nei comuni di Campogalliano, Novi, Soliera, Cavezzo, Concordia, Castelnuovo Rangone, Castelvetro, Spilamberto, Nonantola. Si proseguirà con l’attivazione, dal 1° ottobre,
di altre 40 farmacie, di cui diverse collocate nei comuni dell’Appennino, e dal 1° gennaio di tutte le altre farmacie presenti a Modena e provincia. La possibilità di fruire dei nuovi servizi sarà comunicata dagli stessi farmacisti mano a mano che verranno ampliati i servizi».



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