Quotidiani locali

«Cerimonia per restituire i mezzi riparati alla città»

L’annuncio dell’assessore Galantini. Uno dei pullman è di nuovo in circolazione Gli altri quattro pronti entro il mese. Il danno ammonta a oltre 200mila euro

Un evento dall’alto valore simbolico per “restituire” alla città i mezzi pesantemente danneggiato durante il raid dei vandali che, dopo avere scorrazzato per tutta la città, si sono schiantati contro l’istituto tecnico Meucci.

La propone l’assessore alla Mobilità, Cesare Galantini, in vista della riparazione ormai ultimata di tutti e cinque i mezzi rubati e poi danneggiati di notte, nell’aprile scorso dai tre vandali, all’epoca dei fatti minorenni.

«Stiamo pensando a una cerimonia ufficiale per restituire alla città i mezzi danneggiati quella notte dai vandali - conferma l’assessore Cesare Galantini - Ci piacerebbe celebrare questo momento in occasione del ripristino totale della flotta con la partecipazione del personale. Il momento ideale potrebbe essere di sabato pomeriggio, dove la frequenza dei trasporti non è così elevata come nel corso della settimana».

Uno dei cinque bus, nel frattempo, è stato aggiustato e circola di nuovo da una decina di giorni sulle varie tratte cittadine. Gli altri quattro saranno pronti entro la fine di ottobre. Il danno è molto inferiore rispetto a quello calcolato in fase iniziale. Da una perizia dell’assicurazione di Seta, La Cattolica, risulta che il danno ammonti a poco più di 200mila euro. Questo perché, appena avvenuto il fatto, sembrava che tutti e cinque i mezzi fossero da demolire. La cifra è interamente coperta dall’assicurazione. Invece sono stati aggiustati.

Per quanto riguarda, invece, le opere di sistemazione del deposito dei bus alla stazione delle corriere, è Amo il soggetto responsabile che ha preventivato le prossime azioni. Nel 2018 è prevista, secondo il piano triennale delle opere e degli investimenti, la sostituzione dei 49 portoni del deposito. Questo richiede un budget di 200mila euro. Mentre per quanto riguarda la recinzione, l’intervento è previsto sempre nel 2018 e costa almeno 70mila euro. Quest’ultimo provvedimento, deciso dopo il raid vandalico, verrebbe attuato sul perimetro al confine tra la pista ciclabile e la grande cancellata nell’area della stazione. La recinzione servirà inoltre, per garantire maggiore sicurezza ai ragazzi che circolano nei paraggi delle scuole durante l’ora di punta.

Sono state introdotte innovazioni anche per quanto riguarda la chiavi degli autobus che non vengono più lasciate sul cruscotto. Una volta finita la corsa, infatti, gli autisti devono lasciarle in una cassetta chiusa. In questo caso, si tratta di una procedura
adottata da Saca, azienda cui fanno capo i conducenti.

Nelle scorse settimane, i Verdi di Carpi hanno promosso un’istanza per documentare che nulla è stato fatto a sei mesi dal blitz vandalico. Si vedrà se, risorse permettendo, gli impegni saranno adempiuti nel corso del 2018.

TrovaRistorante

a Modena Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PER GLI SCRITTORI UN'OPPORTUNITA' IN PIU'

La novità: vendi il tuo libro su Amazon