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Emilia Romagna: inizio delle scuole al terzo lunedì di settembre? È polemica

Dal 2018 l’idea di prorogare il rientro al terzo lunedì di settembre per il turismo. Genitori e prof contrari: già 2000 firme

«Nessuna decisione è stata ancora presa e su un tema come il calendario scolastico la posizione di famiglie, genitori e insegnanti è ovviamente importante e attesa».

Così l’assessore regionale alla Scuola, Patrizio Bianchi, sul tema in discussione del prossimo avvio di anno scolastico: sembra lontano una eternità, ma la fuga in avanti dell’altro assessore regionale, Andrea Corsini con delega al turismo e al commercio, ha scatenato una vera e propria sollevazione popolare. Qualche settimana fa ...

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«Nessuna decisione è stata ancora presa e su un tema come il calendario scolastico la posizione di famiglie, genitori e insegnanti è ovviamente importante e attesa».

Così l’assessore regionale alla Scuola, Patrizio Bianchi, sul tema in discussione del prossimo avvio di anno scolastico: sembra lontano una eternità, ma la fuga in avanti dell’altro assessore regionale, Andrea Corsini con delega al turismo e al commercio, ha scatenato una vera e propria sollevazione popolare. Qualche settimana fa aveva ipotizzato la partenza della scuola per l’Emilia Romagna al terzo lunedì di settembre, per dare un week end in più di lavoro alla Riviera. Se così fosse, il prossimo anno scolastico inizierebbe il 17 settembre. La Regione però puntualizza: «Come già detto- continua l’assessore- ne parleremo a novembre nella Conferenza regionale del sistema formativo, dove sono rappresentati tutti i soggetti interessati».

In attesa di novembre ci si è già divisi in due fazioni. Da una parte ci sono certamente i commercianti. Il calendario scolastico «deve tener conto delle esigenze dell'economia turistica». È quanto scrive, in una nota la Assohotel Confesercenti Emilia-Romagna: «L'opportunità di favorire il prolungamento della stagione estiva cercando di attrarre turisti in numero sempre maggiore anche attraverso una programmazione dell'inizio dell'attività scolastica è senza dubbio da cogliere - si legge nella nota siglata da Filippo Donati, presidente della Assohotel-Confesercenti regionale -: il turismo in Emilia-Romagna rappresenta una formidabile leva economica e garantisce occupazione e valorizzazione del territorio. Questo settore economico - viene argomentato - ha bisogno di politiche e strategie ma anche di provvedimenti concreti».

Sul web la protesta è decollata: quasi duemila firme raccolta con una petizione on line (disponibile su change.org). «Noi genitori, studenti e insegnanti respingiamo con forza l’ipotesi, patrocinata dall’assessore al turismo regionale, di far iniziare l’anno scolastico il terzo lunedì di settembre, per favorire il turismo balneare. Chiediamo che l’inizio delle lezioni sia anticipato il più possibile per consentire alle attività didattiche tempi distesi e più interruzioni durante l’anno, nonché per garantire i 200 giorni di lezione previsti per legge che possono essere ridotti da eventi come elezioni, ordinanze dei sindaci, calamità naturali. Iniziare il terzo lunedì di settembre rende troppo lungo il periodo di vacanze estive, comprime il periodo delle lezioni, lede l’autonomia dei territori e delle Istituzioni scolastiche e mette in difficoltà i genitori».

Davide Berti