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Modena. «Nel 2018 Maserati a guida autonoma»

L'annuncio di Marchionne e a Modena ci si interroga sulle conseguenze che i cambiamenti nella produzione avranno sullo stabilimento di viale Menotti

MODENA. Per Maserati si prospetta già nel 2018 l’ipotesi di nuove autovetture a guida autonoma e è già a Modena ci si interroga sulle ripercussioni che questa scelta di Fiat Chrysler Automobiles potrà avere sulla sede storica del Tridente di viale Ciro Menotti in città.

«Alcune versioni già l'anno prossimo con la Maserati, nel 2021 il livello “tre” di massa. Per i livelli “quattro” e “cinque” invece ci vuole più tempo». Sono parole dell’amministratore delegato di Fca, Sergio Marchionne, a proposito dell'arrivo sul mercato di auto a guida autonoma.

«Il livello “cinque” - ha aggiunto Marchionne - è quello senza nemmeno sterzo e richiederà più tempo, non per colpa nostra come produttori, ma per l'infrastruttura che non c'è per farlo». Nel 2021 la guida autonoma di livello 3 avrà una diffusione di massa nel settore. E quindi Maserati dovrebbe essere il brand prescelto per sperimentare la guida autonoma e anche i motori elettrici. Su questa seconda tecnologia però Sergio Marchionne ha detto chiaramente di non credere più di tanto.

Secondo Marchionne, infatti, senza una massiccia diffusione delle fonti che garantiscono energie alternative, una diffusione capillare di auto elettriche finirebbe per aumentare l’inquinamento invece di combatterlo. Sulla guida autonoma, invece, Marchionne ha parlato di un progetto rivoluzionario a cui il suo gruppo sta lavorando insieme a Google e che verrà mostrato nei prossimi anni. Maserati sarà in prima fila in questa rivoluzione che cambierà il mondo dei motori e l’anno prossimo dovrebbe essere mostrata la prima auto semi autonoma per la casa automobilistica del Tridente. Dove sarà prodotta e cosa ne sarà, di conseguenza, dello stabilimento modenese per adesso non è dato sapere.

Si può però dare per certo che in casa Fca si sta studiando una razionalizzazione significativa dei siti produttivi. L’Ad Marchionne ha anche ribadito che «è prematuro parlare di scorporo di Alfa Romeo e Maserati, non hanno abbastanza sostanza per meritarsi un'indipendenza. Per lo sviluppo tecnico i due marchi hanno ancora bisogno di Fca». Uno scorporo, ha detto ancora l’Ad, «può darsi che arriverà nel futuro ma non nel 2018, è imprevedibile dire persino se avverrà a fine 2022». Il Gruppo Fca nel primo semestre del 2018 presenterà un Piano industriale con scadenza al 2022. Nel frattempo Fca ricorrerà alla cassa integrazione ordinaria dal 30 ottobre al

4 novembre per i 1.640 lavoratori della Carrozzeria di Mirafiori impegnati sulla linea del Levante. Gli altri 2.100 utilizzano i contratti di solidarietà. Cassa integrazione anche per i 600 lavoratori delle Presse di Mirafiori.
 

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