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Un nuovo volto per la stazione dei treni

Avviato il cantiere da due milioni di euro: ascensori rinnovati ed è ormai pronto il sottopassaggio

Il restyling del sottopassaggio, ascensori di ultima generazione e un fabbricato più funzionale: sono questi i primi lavori, attesi da tempo, cui Rete Ferroviaria Italiana sta dando seguito, come annunciato nei primi mesi dell’anno, nella stazione di Carpi. Quella cittadina si aggiunge alle 620 stazioni ferroviarie presenti sul territorio nazionale protagoniste del Piano Industriale 2017-2026 tramite cui il Gruppo Ferrovie dello Stato interverrà per migliorarne le funzionalità.

Carpi, in particolare, è tra le prime su cui si adopera Rfi e vedrà la fine dei lavori già il prossimo anno. Ad oggi, si sta procedendo a una prima fase di interventi per un investimento di 2 milioni di euro: sono già stati installati i nuovi ascensori, per i quali sono in corso le pratiche per l’attivazione ed è visibile l'intervento di ristrutturazione completa - strutturale (copertura, facciate, infissi, percorsi tattili in atrio per gli utenti a mobilità ridotta e sala d’attesa) e impiantistica - sul fabbricato viaggiatori, compresa la pensilina del primo marciapiede che verrà ristrutturata e potenziata nell'illuminazione.

Il rinnovo del sottopasso, che vedrà migliorati la pavimentazione, i rivestimenti e l’illuminazione, verrà completato entro la fine dell'anno; mentre a breve si procederà all'installazione di nuovi monitor e di diffusori sonori, che consentiranno una migliore informazione per i viaggiatori.

Terminata la prima tranche, sono già in programma i lavori del 2018, quando verranno innalzati il primo e il secondo marciapiede, che raggiungeranno così i 55 centimetri, standard europeo per il servizio metropolitano volto ad agevolare la salita e la discesa dei passeggeri dai treni e ristrutturata la pensilina del secondo marciapiede con l'aggiunta dell'illuminazione tramite impianto a led.

«La Stazione ferroviaria di Carpi rappresenta il centro focale della mobilità alternativa all’auto - spiega l’assessore alla Mobilità, Cesare Galantini - il luogo dove si incontrano le quattro linee di bus urbani, quelle extraurbane di Seta, e si trovano i
depositi per i ciclisti. Rfi ha confermato la tempistica di attuazione dei lavori di adeguamento dell’edificio e mantenuto l’attuale biglietteria: l’amministrazione comunale continua comunque a tenere alta l’attenzione sulla tratta Carpi-Modena e sui problemi dei pendolari».(camma)

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