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Modena. Il Pd ai comitati: «Stasera ci saremo»

Da Vaciglio alla Madonnina: il partito cerca un dialogo con le associazioni: «Vogliamo Modena sostenibile e moderna»

MODENA. Ci avevano messo la faccia due settimane fa, illustrando la posizione del Pd sulla questione più delicata dall’insediamento di Gian Carlo Muzzarelli, e lo rifaranno questa sera, quando si presenteranno all’assemblea della Madonnina. Nel d-day di Vaciglio - oggi pomeriggio in Consiglio comunale saranno discusse le mozioni Pd e M5S sulle 550 nuove case previste tra via Morane e la tangenziale, mentre questa sera ci sarà l’incontro dei comitati in polisportiva - Andrea Bortolamasi e Fabio Poggi, segretario cittadino e capogruppo dem, si rivolgono al comitato “Mobastacemento” con una lettera aperta.

«Noi alla Madonnina ci saremo - spiegano - ci saremo per ascoltare, con l’auspicio che possano seguire confronti diretti e fruttuosi. Sappiamo bene che per una parte dei partecipanti siamo un bersaglio polemico, ma se le critiche non sfociano nell’offesa, nell’insinuazione e nella calunnia, rappresentano il sale della democrazia e del dibattito. Non abbiamo alcuna intenzione di sfuggire alle nostre responsabilità: Modena ha problemi e contraddizioni, in parte derivanti da fattori locali e in parte da fenomeni nuovi e globali, ma a nostro parere ha ancora una qualità della vita invidiabile, una politica sana, risorse che le permettono di progettare il futuro».

Segretario e capogruppo fanno quindi notare che «il cambiamento si scontra con processi globali che non possiamo pensare di controllare e guidare localmente; ci sono inoltre abitudini di massa difficili da modificare, c’è una città costruita intorno a modelli importanti e positivi ma superati». Un riferimento alle politiche urbanistiche degli anni passati - e di cui il comparto di Vaciglio rappresenta un’espressione - che saranno al centro della mozione che oggi il Pd presenterà in aula. «Davanti a noi abbiamo processi di trasformazione che richiedono tempo - si legge ancora nella lettera aperta - tuttavia siamo determinati a costruire una città ancora più bella e sostenibile, tanto che, se ci concentriamo sui dati oggettivi e non sulle polemiche da campagna elettorale, tutti i principali indicatori ambientali che l’Ue considera utili al miglioramento ambientale sono in aumento». Poggi e Bortolamasi parlano così delle politiche messe in campo finora per riqualificare la città, «dall’area ex Amcm al bando periferie. Abbiamo aumentato i km di piste ciclabili: sono già 217 e ne aggiungeremo altri 8, mentre 350 bici compongono il nostro bike sharing. La qualità dell’aria rimane un problema per tutta la Pianura padana, ma i dati di concentrazione complessiva di PM10 indicano che negli ultimi 10 anni c’è stato un miglioramento. Non basta, lo sappiamo: per questo stiamo già applicando le nuove regole del Piano aria integrato regionale». L’idea, a partire da questa sera, è quella di provare a confrontarsi «per uno sviluppo sostenibile della nostra città, per scongiurare l’invecchiamento demografico che rischia di diventare irreversibile, affinché possano tornare a Modena le tante giovani famiglie che si sono trasferite in altre città, per ripensare le politiche di welfare e i servizi per una società che ormai è cambiata,

per crescere in modo moderno e sostenibile. La nostra porta è aperta - concludono capogruppo e segretario - ne parleremo ancora con tutti i cittadini modenesi: ci auguriamo intanto che anche il dialogo con i comitati in rete possa svilupparsi in modo rispettoso e fruttuoso».
 

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