Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Le foto di Mario Pardo Segovia svelano le sculture funerarie

MARANELLO. Ha inaugurato alla biblioteca Mabic “Polvo seran, mas polvo enamorado”, mostra fotografica con le immagini dell’artista spagnolo Mario Pardo Segovia. L’esposizione, il cui titolo riprende...

MARANELLO. Ha inaugurato alla biblioteca Mabic “Polvo seran, mas polvo enamorado”, mostra fotografica con le immagini dell’artista spagnolo Mario Pardo Segovia. L’esposizione, il cui titolo riprende un verso del poeta spagnolo Francisco de Quevedo (“polvere sarà, ma polvere innamorata”) è un omaggio a tutti gli scultori che attraverso la bellezza e le sue interpretazioni dell’amore e della morte hanno lasciato opere piene di bellezza nei cimiteri europei. Le fotografie entrano in dialogo con ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

MARANELLO. Ha inaugurato alla biblioteca Mabic “Polvo seran, mas polvo enamorado”, mostra fotografica con le immagini dell’artista spagnolo Mario Pardo Segovia. L’esposizione, il cui titolo riprende un verso del poeta spagnolo Francisco de Quevedo (“polvere sarà, ma polvere innamorata”) è un omaggio a tutti gli scultori che attraverso la bellezza e le sue interpretazioni dell’amore e della morte hanno lasciato opere piene di bellezza nei cimiteri europei. Le fotografie entrano in dialogo con diverse poesie che trattano questo tema e musiche che furono scritte nello stesso periodo e che hanno come tema centrale la morte, la vita e l’amore. Le fotografie in bianco e nero di Mario Pardo Segovia esaltano la tensione di pose, sguardi, gesti di sculture funerarie tanto da farle apparire vive e vibranti proprio nell’istante di equilibrio tra forze di creazione e distruzione in cui si evince un’eternità dell’essenza di varie forme d’amore: tenero, passionale, composto, doloroso, aulico. La mostra è visitabile fino al 4 novembre: lunedì 14.30-19, dal martedì al sabato 9-13 e 14.30-19.