Quotidiani locali

Nevicata  sulla provincia. Prolungata l'allerta meteo Scuole chiuse a Palagano, Montefiorino, Frassinoro, Zocca e Montese

Dalla nottata sono in corso forti precipitazioni in città e abbondanti nevicate in provincia. Da Sestola a Pavullo, da Montefiorino a Pievepelago e Frassinoro fino ovviamente al Cimone, neve in abbondanza sta cadendo da ore. Disagi sulle strade per incidenti e caduta alberi. Diverse utenze senza energia elettrica.

Modena, prima nevicata autunnale in città L'ondata di maltempo di lunedì 13 novembre ha visto qualche gfiocco di Modena cadere in modo copioso tra le 11 e le 13, per poi tramutarsi in pioggia. Ecco alcune immagini scattate in centroDal punto di vista storico, la neve a novembre non è una novità, anche se più frequentemente cadono a fine mese, come per le famose nevicate del 25-26 novembre 2005 e 1977, e del 21 novembre 1999. La più precoce fu quella del 3-4 novembre 1980, che ebbe un deposito di 4 cm. Ma, negli annali sono annotate perfino nevicate, senza deposito, in ottobre, ovverosia nel 1869 e nel 1887. Video di Gino Esposito La cronaca

 ANCORA NEVE IN APPENNINO, SPARTINEVE AL LAVORO CADUTA RAMI TRA GUIGLIA E ZOCCA, PRUDENZA  Nevica ancora in diverse zone dell'Appennino dove i mezzi spartineve della Provincia sono tuttora al lavoro lungo la rete delle strade provinciali che sono tuttora percorribili con catene e gomme da neve; prosegue anche il lavoro delle squadre e delle ditte incaricate nella rimozione dei rami caduti o per gli alberi piegati pericolosamente sulla sede stradale, a causa della pesantezza delle neve. I tecnici del servizio provinciale Viabilità raccomandano prudenza. Le situazioni più impegnative riguardano la strada provinciale 623 tra Guiglia e Zocca e fino al confine con il bolognese (dove sono caduti finora oltre 30 centimetri) ma anche sulla provinciale 23 tra Gombola e Polinago e sulla provinciale 28 tra Vitriola e Savoniero tra i comuni di Montefiorino e Palagano. Spartineve al lavoro e operatori impegnati sulle alberature anche nella zona di Frassinoro e Montecreto, sulla provinciale 324 del passo delle Radici, dove sono caduti finora oltre 30 centimetri di neve, mentre al passo i livelli superano i 50 centimetri. In Appennino la Provincia dispone di 67 mezzi spartineve e 15 spargisale. A questi si aggiungono due turbine di proprietà della Provincia utilizzate in genere per tenere aperte le strade provinciali sul crinale nella zona di Frassinoro in particolare al passo delle Radici.

DOMANI CONFERMATA L'ALLERTA METEO: AGGIORNAMENTO  Un’allerta arancione per vento forte, stato del mare al largo e mareggiate sulla costa, e un’allerta gialla per criticità idraulica, criticità idrogeologica e residue nevicate: le ha diffuse la protezione civile dell’Emilia Romagna per la giornata di domani quando proseguiranno gli effetti del transito di aria fredda da est, nord-est che sta già interessando gran parte del territorio regionale, soprattutto l’area centrale e orientale. I fenomeni più acuti si prevedono lungo la costa romagnola e ferrarese (15 Comuni complessivi), dove sono previsti venti fra i 62 e i 74 km/h, con isolate raffiche ancora superiori. Allerta arancione, inoltre, per mare agitato al largo con altezza dell’onda fino a 4 metri; è prevista la possibilità di ingressione marina soprattutto lungo la costa ferrarese, per la combinazione di altezza dell’onda maggiore di 2 metri e livello di marea. Domani, inoltre, si prevedono ulteriori nevicate (allerta gialla) soprattutto nei rilievi di montagna tra Forlì-Cesena e Rimini, ma in generale lo zero termico dovrebbe alzarsi intorno agli 800 metri. Intanto, a Bologna, la neve che ha imbiancato per tutta la mattinata gran parte della città si è trasformata in pioggia. Disagi per il traffico ordinario, soprattutto lungo i viali di circonvallazione, per la caduta di alcuni alberi e rami sotto il peso della coltre bianca.

DOMANI SCUOLE CHIUSE A FRASSINORO E PALAGANO. A causa dell'abbondante nevicata che ha creato notevoli disagi sulle strade dei comuni in Appennino, i comuni di Frassinoro e Palagano hanno disposto la chiusura delle scuole per la giornata di martedì 14 novembre.

LE PREVISIONI Il fenomeno è in esaurimento. Domani martedì 14 novembre avremo le ultime precipitazioni piovose in pianura, dove quindi non si avranno gelate. Durante la giornata primi timidi diradamenti. Da mercoledì 15 novembre seguiranno giornate variabili e moderatamente fredde, di fatto con temperature nella media stagionale: minime notturne in pianura fra +2 e +4°C e massime anche sui +11/+12°C.

MODENA:LA NEVE A NOVEMBRE NON E' UNA NOVITA'.  La neve a novembre ha colto un po’ di sorpresa, soprattutto perché i principali modelli meteorologi la davano probabile a basse quote, non certamente in pianura. Meno sorpresi della novità gli esperti dell’Osservatorio Geofisico del DIEF – Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” di Unimore. “Meteorologicamente, - spiega Luca Lombroso di Unimore - la situazione era di quelle per così dire , per la posizione di una depressione che si è formata sottovento all’arco alpino e che si è mossa dalla Pianura Padana al medio mar Adriatico, alimentata da una stretta saccatura in quota che ha portato aria di origine artica sulle nostre regioni. In particolare, in mattinata a portare il repentino abbassamento del limite delle nevicate in pianura hanno contribuito da un lato l’intensità delle precipitazioni, in pratica semplificando succede che quando cadono forti precipitazioni il fiocco di neve non fa a tempo a fondere completamente; dall’altro un complesso fenomeno noto come CAD (cold air damming “diga di aria fredda”), per cui accade che aria fredda si accumula a ridosso e ai piedi di una barriera montuosa, nel nostro caso l’Appennino”.

PRECEDENTI  E CAMBIAMENTI CLIMATICI Dal punto di vista storico, la neve a novembre non è una novità, anche se più frequentemente cadono a fine mese, come per le famose nevicate del 25-26 novembre 2005 e 1977, e del 21 novembre 1999. La più precoce fu quella del 3-4 novembre 1980, che ebbe un deposito di 4 cm. Ma, negli annali sono annotate perfino nevicate, senza deposito, in ottobre, ovverosia nel 1869 e nel 1887. Anche dal punto di vista dei cambiamenti climatici in atto la nevicata odierna non deve sorprendere. “Possiamo dire – afferma il meteorologo Luca Lombroso – che pur scaldandosi il pianeta, in inverno potrà sempre continuare a fare freddo. Anzi alcuni scenari includono, nell’ambito di un clima più caldo, la possibilità anche di legati ai cambi di circolazione generale dell’atmosfera indotti dal ritiro dei ghiacci artici marini”.

Nevicata in Appennino: così il risveglio a Pavullo Un minivideo da Pavullo che documenta come si presentava la città alle prime luci del giorno. La zona di Pavullo ha registrato notevoli disagi alla viabilità nella mattinata del 13 novembre. la cronaca

STOP ALL'INGRESSO DEI MEZZI PESANTI IN AUTOSTRADA A MODENA.  Dalle 14 ai caselli autostradali di Modena Nord e Modena Sud è vietato l'ingresso in autostrada ai mezzi pesanti che viaggiano in direzione sud.

PROLUNGATA L'ALLERTA METEO.  Prorogata di 24 ore, dalla Protezione Civile dell'Emilia-Romagna, l'allerta meteo per le precipitazioni atmosferiche in regione. L'allerta - si legge in una nota - sar in vigore dalla mezzanotte del 14 a quella del 15. Nel dettaglio, si legge in una nota, "permane il maltempo per le prime 12 ore della giornata di domani prevalentemente sul settore centro-orientale. Si prevedono generali precipitazioni deboli diffuse in pianura, moderate a carattere nevoso sui rilievi con quota neve intorno a 800 metri". Inoltre, viene sottolineato, "si prevedono accumuli di neve compresi tra 30 e 50 centimetri sulla montagna romagnola e inferiori a 30 centimetri sulla montagna emiliana centrale e orientale. Venti forti da nord-est sul settore costiero e sul crinale appenninico con raffiche a 62-74 km/h e localmente superiori. Il mare al largo sar agitato con altezza dell'onda fino a 4 metri".

APPELLO AGLI AUTOMOBILISTI. Appello del sindaco di Palagano, Fabio Braglia, che invita tutti a non mettersi in auto a causa delle difficoltà di circolazione. Il primo cittadino, sempre molto attivo sul fronte protezione civile, ha comunicato che diverse utenze domestische sono isolate per l'assenza di energia elettrica.

LA NEVICATA A BOLOGNA. La forte nevicata, annunciata ma arrivata con intensità superiore alle previsioni, ha provocato pesanti disagi alla circolazione a Bologna, a partire da metà mattina. A creare i problemi più seri è stato un grosso albero caduto verso le 13 sui viali di circonvallazione, tra le porte Saragozza e Sant'Isaia. Oltre a bloccare il traffico, la sommità della pianta è finita su alcuni cavi elettrici, causando a quanto si apprende un breve black out nella zona. Ma moltissimi sono stati i rami caduti in varie zone dell'emilia, a causa di una neve particolarmente pesante caduta su rami ancora ricchi di fogliame per il caldo che aveva preceduto la perturbazione. Un'altra caratteristica della bufera è stata la comparsa di tuoni durante la nevicata, fatto molto inusuale. Durante l'intervento dei vigili del fuoco per rimuovere l'albero dei viali si sono formate lunghe code di auto e mezzi pubblici. Ma sono stati decine gli interventi dei pompieri per alberi caduti e rami spezzati dalla neve, particolarmente bagnata e pesante, anche in altre zone della città e della provincia, in particolare in Appennino. Nel pomeriggio, la neve si è trasformata gradualmente in pioggia e la situazione è andata migliorando.

MEZZI SPALANEVE IN AZIONE.   La neve che sta cadendo sull'Appennino emiliano-romagnolo ha fatto mettere in funzione tutti mezzi spartineve nel Modenese dove sono scesi circa 20 centimetri alle quote più basse e 30 nelle zone del crinale.

Tutte le strade provinciali sono percorribili, con catene o gomme da neve: il problema principale - si legge in una nota della Provincia - dovuto alla caduta di rami o per gli alberi che si piegano pericolosamente sulla sede stradale, a causa della pesantezza delle neve.

GLI INTERVENTI. Diversi gli interventi sulle alberature cadute, in particolare sulla provinciale 28 a Vitriola di Montefiorino, sulla provinciale 28 da Lama Mocogno a Palagano e sulla provinciale 24 da Savoniero a Volta di Saltino, sempre a Palagano, sulla provinciale 26 a Samone di Zocca e sulla provinciale 623 da Zocca al confine bolognese.

Sulla strada statale 12 'Dell'Abetone e del Brennero', comunica Invece l'Anas il mezzo pesante 'intraversato' in provincia di Modena, fra le località di Pavullo e Serramazzoni, è ripartito, ma si registrano rallentamenti per effetto dell'incidente e per le nevicate in corso.

Sul tratto sono fermi alcuni mezzi pesanti perchè sprovvisti di catene o pneumatici da neve.

COLDIRETTI FIDUCIOSA PER LE RISERVE DI ACQUA  Con la neve arrivata su tutto l’arco degli Appennini da Piacenza a Rimini, toccando anche quote basse, in città a Bologna e sulla pianura romagnola, sono scesi nelle strade dell’Emilia Romagna, soprattutto in collina e montagna, i trattori spazzaneve dei produttori agricoli. Sono circa un migliaio in tutta la regione – informa Coldiretti Emilia Romagna – allertati già dai giorni scorsi e reperibili a qualsiasi ora del giorno e della notte, pronti ad entrare in attività nelle strade assegnate. Si tratta di un servizio impegnativo – spiega Coldiretti Emilia Romagna – che dimostra quanto le aziende agricole siano importanti per la tenuta del territorio e per la sicurezza dei cittadini quando la neve minaccia di rendere difficili i collegamenti. L’arrivo della neve – commenta Coldiretti Emilia Romagna– è comunque importante per l’agricoltura e per le campagne perché può incentivare il recupero delle risorse idriche e favorire la produzione cerealicola, secondo il vecchio adagio “sotto la neve, pane”. L’unica preoccupazione – afferma Coldiretti – è il rischio di gelate che possono colpire gli ortaggi di stagione. 

Nel Reggiano, dove nevica dalla scorsa notte i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Castelnovo ne' Monti hanno dato avvio all'attivit di monitoraggio della viabilità in particolare lungo la statale 63 in località Croce di Castelnovo ne' Monti ove sono state segnalate le maggiori criticità.

Nel corso della notte non sono stati registrate richieste d'intervento degno di nota e l'attuale situazione non desta particolari problemi. La neve ha raggiunto i 10 cm di altezza e i momenti pi critici per la viabilit sono stai registrati con l'intensificazione del traffico in concomitanza con l'apertura delle scuole e degli uffici. Al momento non risultano esserci strade chiuse e tutte le arterie stradali sono comunque percorribili con pneumatici o catene da neve montate.

LA SITUAZIONE IN EMILIA ROMAGNA L'arrivo del maltempo, preannunciato nelle scorse ore, si fa sentire, fra pioggia e neve, anche a quote basse. Intorno alle 10, la neve ha cominciato a cadere, a buon ritmo, anche a Bologna. Anche a Modena e nella Bassa qualche fiocco in mezzo alla pioggia , intorno alle 11, ha iniziato a cadere durante la mattinata. I fiocchi sono caduti con intensità anche in alcune zone di Modena, senza però psarsi al suolo. Pioggia mista a neve è stata registrata nel Faentino e nel Cesenate e in pianura nel Bolognese. Nevica sulle zone collinari e appenniniche della regione. Nevica sulla E45 e in alcuni tratti dell'Autostrada del Sole tra Bologna e Firenze. Vento forte sul Ferrarese e Ravennate. A Ravenna, per il vento che sta superando i 40 nodi, stato sospeso il traghetto tra Marina di Ravenna e Porto Corsini.

DISAGI SULLA NUOVA ESTENSE. A causa delle avverse condizioni atmosferiche, spiega l'Anas in una nota sulla strada statale 12 'Dell'Abetone e del Brennero' il traffico bloccato in entrambe le direzioni tra il fra le località di Pavullo e Serramazzoni, in provincia di Modena, a causa di un mezzo pesante finito fuori strada. Sul posto, sono presenti il personale Anas e della Polizia Stradale per ripristinare al pi presto la normale circolazione.

PREVISIONI AZZECCATE. Previsioni azzeccate quelle sull'ondata di maltempo prevista per oggi sul Nord Italia e in particolare in Emilia Romagna. Dalla nottata sono in corso forti precipitazioni in città e abbondanti nevicate in provincia. Da Sestola a Pavullo, da Montefiorino a Pievepelago e Frassinoro fino ovviamente al Cimone, neve in abbondanza sta cadendo da ore.

Inevitabili problemi e disagi alla viabilità. In particolare vengono segnalati incidenti e strade bloccate dalla caduta di alberi o rami. I vigili del fuoco sono intervenuti sulla strada statale 12 Abetone per un incidente stradale e sulla provinciale per degli alberi. La circolazione procede con difficoltà.  La Provincia ha attivato il piano neve.

Particolari problemi alla circolazione vengono segnalati a Pavullo con auto bloccate sulla strada dei Carrai

leggi anche:

Nel frattempo prosegue l'allerta meteo per neve, temporali, vento forte e stato del mare, valida per tutta la giornata di oggi in Emilia Romagna: I fenomeni più acuti, con un'allerta rossa per neve, sono localizzati nella montagna bolognese dove si prevedono precipitazioni nevose superiori agli 80 centimetri.

Dalla tarda mattinata, dopo una pioggia intensa, ha iniziato a nevicare intensamente anche a Bologna. Nel documento di allerta, si descrive una situazione caratterizzata dal transito di un forte impulso di aria fredda che interesserà gran parte del territorio regionale, soprattutto dal centro verso est.

Sono previste precipitazioni diffuse e continue per tutta la giornata sulla parte centro-orientale con valori cumulati di pioggia in pianura compresi tra 30 e 50 millimetri. A partire da quote collinari, sono previste nevicate, anche molto intense: fra 10 e 30 centimetri nei territori di Parma, Forlì-Cesena, Rimini e Ravenna (37 Comuni); fra 30 e 50 centimetri nei territori di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini (85 Comuni); fra i 50 e gli 80 centimetri nei territori di Parma, Reggio Emilia, Modena, Forlì-Cesena e Rimini (23 Comuni). I fenomeni sono dati in attenuazione fin dalle prime ore di domani.

 

 

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Modena Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista