Quotidiani locali

cristina bettini sul punto nascite 

«I sindaci possono chiedere al ministero un riesame»

PAVULLO. La chiusura Punto nascite è ormai definitiva? Il Frignano dovrà abituarsi a non avere un reparto di Ostetricia? La risposta di Maria Cristina Bettini è no. Un no forte, chiaro e, soprattutto,...

PAVULLO. La chiusura Punto nascite è ormai definitiva? Il Frignano dovrà abituarsi a non avere un reparto di Ostetricia? La risposta di Maria Cristina Bettini è no. Un no forte, chiaro e, soprattutto, ponderato. La rappresentante del “Comitato salviamo l’ospedale di Pavullo”, infatti, ha scritto e protocollato una lettera ai 10 sindaci del Frignano, all’assessore regionale alla Salute Venturi e al presidente dell’Unione Leandro Bonucchi, in cui chiede che si impegnino a chiedere istanza di riesame al ministero della Salute sul parere consultivo espresso il 4 ottobre e che sostanzialmente è stata la pietra tombale dul Punto nascite.

«Così come la richiesta di deroga al ministero, che altro non era che un parere consultivo - spiega Bettini -, anche l’istanza di riesame può essere chiesta o dalla Regione o da una pubblica amministrazione e quindi un sindaco». Ma su quali basi un sindaco può presentare l’istanza? Bettini illustra le lacune trovate nella relazione della Commissione tecnica che era stata allegata alla richiesta di deroga alla Regione: «Ci sono ad esempio le distanze chilometriche: non è vero che Pievepelago dista da Sassuolo 66 km (come scritto dalla Commissione tecnica, ndr), bensì i chilometri sono 75,7, con la durata del viaggio che passa da 80 a 97 minuti. Poi non si è tenuto conto che per alcune frazioni altamente popolate, come Sant’Anna Pelago o Fellicarolo, le distanze aumentano se comparate ai rispettivi capoluoghi. L’elisoccorso? Le donne in travaglio non ci possono salire, mentre in caso di maltempo o emergenza notturna anche i medici non possono raggiungere in volo la paziente». Un altro indice evidenziato da Bettini è quello dei tagli cesarei: «La frequenza dei tagli cesarei praticati a Pavullo era nettamente inferiore alla media nazionale, inequivocabile parametro di alta qualità. A questo aggiungiamo ad esempio la nevicata del 13 che ha bloccato per un giorno i collegamenti stradali. Per non parlare del fatto che la Regione ha tralasciato di informare il ministero che Pieve, Riolunato e Fiumalbo non erano coperti dal servizio di emergenza urgenza. Le ambulanze di notte non partono in un minuto, un intervento Fiumalbo su Fiumalbo non è immediato». Bettini,
dunque, fornisce un assist ai sindaci: «È tempo che ci mettano la faccia ed è sufficiente che l’istanza venga richiesta da uno solo dei dieci. Costa 500 euro, ma se i soldi fossero un problema - specifica - un avvocato amministrativo si è offerto di prepararla gratuitamente». (gib)

TrovaRistorante

a Modena Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PER GLI SCRITTORI UN'OPPORTUNITA' IN PIU'

La novità: vendi il tuo libro su Amazon