Quotidiani locali

Modena. Nuovi centri commerciali ma il problema resta il traffico

Nei prossimi dieci giorni, sull’asse che divide Modena, altri tre marchi di qualità e la Coop che rilancia Il nodo cruciale sarà alla Madonnina, tutto ruota attorno all’annosa “questione cavalcavia”

MODENA. Per sbloccarla, l’ha sbloccata. E per vederlo basterà aspettare la prossima settimana, quando è previsto un giro di aperture che in 72 ore porterà l’asse della via Emilia ad ospitare, da est verso ovest, il nuovo Unieuro, il supermercato Despar e il punto vendita Bricoman.

Arrivano così tutti insieme, a pochi giorni dalle feste natalizie, i frutti (almeno dal punto di vista delle strutture commerciali di medie dimensioni, perché in tutto gli interventi di rigenerazione previsti sono 23) dello “Sblocca Modena”, il provvedimento fortemente voluto dalla giunta Muzzarelli per far ripartire l’economia in città attraverso la rigenerazione dell’esistente. Ma se i consumatori sono pronti a dare la caccia all’affare o a provare un nuovo supermercato, quale sarà l’impatto delle aperture sul traffico del principale asse cittadino? La prima struttura ad inaugurare sarà quella di Bricoman, il punto vendita dedicato ai prodotti per la costruzione e ristrutturazione della casa, che mercoledì 6 dicembre inaugurerà sulla via Emilia ovest, al posto della ex Arbe Grafiche, e dunque di fianco al Comet.

leggi anche:

Un polo commerciale che probabilmente richiamerà un gran numero di modenesi: proprio per questo, mercoledì scorso è entrata in funzione la nuova rotatoria - realizzata dal privato all’interno del progetto di riconversione delle ex Arbe Grafiche - all’incrocio tra la via Emilia e via Rosmini, anche se al momento gli svincoli tra la stessa via Rosmini e via Bellotti sono ancora chiusi. L’obiettivo della nuova opera sarà proprio quello di drenare meglio il traffico, considerando che il già corposo afflusso verso l’area del Comet è destinato ad aumentare. Spostandosi dall’altra parte della via Emilia, due giorni dopo (venerdì 8 dicembre) è prevista l’apertura del punto vendita Unieuro al posto dell’ex concessionario Stanguellini. In questo caso, la rigenerazione della struttura con riapertura sotto forma di negozio di elettrodomestici ed elettronica coinciderà con la riqualificazione della fermata “Policlinico” della ferrovia Modena-Sassuolo in via Scanaroli, circa 500 metri a ovest (verso il centro) della struttura rigenerata. In questo caso, resta da capire quale sarà l’impatto sul traffico automobilistico della nuova struttura, senza dubbio la più “appetibile” - almeno nel periodo natalizio - tra le nuove aperture per il pubblico a caccia di affari.

leggi anche:



Considerando che quel tratto della via Emilia est si intasa regolarmente negli orari di punta, è facile prevedere un dicembre di passione per gli automobilisti che si troveranno a transitare in zona. Ma il nodo principale, soprattutto perché ci sono delle scelte da fare dal punto di vista urbanistico, è quello della Madonnina, dove giovedì prossimo, il 7 dicembre, sarà inaugurato il nuovo supermercato a marchio Despar nato nel triangolo formato da via Emilia ovest, via Cabassi e viale Emilio Po, al posto della vecchia sede del negozio di antiquariato “Arte Cina”. Un altro nodo critico della viabilità cittadina, tanto che l’amministrazione ha avanzato diverse ipotesi per cancellare le code: quella più significativa prevede una doppia rotatoria ai piedi del cavalcavia, in corrispondenza con la svolta verso via Cabassi, e all’altezza dell’incrocio con viale Autodromo. Un sistema che consentirebbe di smaltire meglio il traffico - a maggior ragione con l’apertura del nuovo supermercato, a cui si accederà proprio da via Cabassi - anche perché ad oggi non è prevista un’altra azione che potrebbe semplificare parecchio le cose, ovvero l’apertura alle auto del passaggio Cabassi-Tabacchi sulla vecchia ferrovia (che è stata risistemata, ma aperta solamente a pedoni e biciclette). Tra le altre ipotesi avanzate c’era anche quella che puntava a migliorare la viabilità in entrambi i versanti del cavalcavia, superando il semaforo di viale Autodromo con una grande rotatoria posizionata all’altezza dell’inizio del parco Ferrari e semplificando anche il nodo semaforico della Madonnina. Ipotesi di cui non si parla più da diversi mesi, anche se l’apertura del nuovo Despar riproporrà con forza la questione viabilità nella zona del cavalcavia.
 

TrovaRistorante

a Modena Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PER GLI SCRITTORI UN'OPPORTUNITA' IN PIU'

La novità: vendi il tuo libro su Amazon